Il linguaggio e la soglia di attenzione dei bambini: attenti ai comportamenti scorretti

Mamme che parlano al parco
Il linguaggio dei bambini si modella sul nostro, credo ormai sia chiaro a tutti. Se siamo abituati a dire parolacce i nostri figli le impareranno e le ripeteranno. Ci vorrà poi un bell'impegno per convincerli che certe parole non si dicono. Per loro tutto ciò che mamma e papà fanno o dicono e buono e degno di emulazione. Ora, frenarsi sulle parolacce forse è facile, diciamo che l'errore è più evidente quando lo commettiamo. Vi sono però tutta un'altra serie di conversazioni cui non prestiamo attenzione e che facciamo in presenza dei nostri figli.

Non molto tempo fa ero a cena fuori, con la Ben e un'altra famiglia. Ad un certo punto, mentre i piccoli giocavano accanto a noi, ci siamo messi a trattare temi scottanti. Si parlava di tradimenti e comportamenti sessuali. Normalmente non uso un linguaggio volgare e neanche parolacce, ma l'argomento era tale che certi termini sono venuti fuori lo stesso. Allora ho cominciato ad ammiccare vistosamente per far sì che lavorassimo tutti di metafora, ma il messaggio non è stato recepito. Ora, io conosco mia figlia e quando tace vuol dire che ha le antenne alzate e credo che la maggior parte dei bambini sia fatta così. Perciò quella sera, i bambini hanno sentito parlare di separazioni, corna, sesso, comportamenti sessuali, denunce, polizia e hanno ormai un'età in cui recepiscono tutto.

Questo è uno dei motivi per cui sto molto attenta a non guardare la televisione in sua presenza. Mi è anche capitato di bloccare genitori che stavano parlando in termini espliciti di sesso e rapporti sessuali, come se niente fosse. Temo che siamo ancora erroneamente convinti che fino ad una certa età i bambini non capiscono niente, quindi anche se sentono non è un problema. Voi come vi regolate?

Foto | Flickr

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