Fertilità e natalità in Italia: figli sempre più sani, ma sono sempre meno

In Italia i bambini nascono sempre più sani, ma i tassi di natalità nel nostro paese sono sempre più bassi.

Fertilità e natalità in Italia

Fertilità e natalità in Italia, cosa dicono i dati più recenti? Dicono che i nostri figli, per fortuna, nascono sempre più sani, in ottima salute. Ma, purtroppo, ne nascono sempre meno. Cala la natalità nel nostro paese, come sottolineato in occasione del 75° Congresso Italiano di Pediatria, SIP, che si è svolto a Bologna dal 29 maggio al primo giugno 2019.

Grazie alle diagnosi prenatali precise e precoci migliorano le condizioni di salute dei bambini. Cresce anche la sopravvivenza dei neonati pretermine, mentre le terapie geniche messe a punto aiutano nel trattamento di malattie genetiche e rare. La salute dei neonati in Italia è buona, grazie al progresso della scienza medica e dell'innovazione tecnologica.

Purtroppo, però, i bambini sono sempre meno in Italia. Le coppie italiane concepiscono in età sempre maggiore, con diseguaglianze territoriali notevoli. Gli esperti, intervenuti al congresso, sottolineano che non servono misure spot. In un decennio in Italia i nati sono diminuiti di un quinto, passando dai 576.659 nati registrati nel 2008 ai 458.151 del 2017. Mentre in 60 anni il numero di residenti con età superiore ai 65 anni è cresciuto di 30 volte.

La natalità è bassa, la popolazione invecchia e la spesa sanitaria aumenta. Walter Ricciardi, Ordinario di Igiene alla Università Cattolica di Roma, definisce la situazione come "una bomba demografica a orologeria”. E allora cosa fare?

Le misure spot non servono, ciò che occorre è una politica coordinata di interventi. Bisogna incrementare il lavoro femminile, l’Italia è ultima in Europa (58,77% contro 65,7%) attraverso adeguati strumenti di protezione della famiglia, sgravi fiscali e asili nido. Ad esempio, in Francia il 90% delle famiglie riceve 923 euro al parto, chi ha già un figlio 130 euro al mese per un anno che raddoppiano per chi ha un secondo figlio, oltre ad asili nido e assistenza domiciliare gratuita per tutti i neonati e bambini.

Foto Pixabay

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