Mamma allatta al seno mentre presiede il Consiglio comunale

La vicepresidente del Consiglio comunale di Lastra a Signa coordinato l’assemblea allattando al seno la propria neonata di 3 settimane.

Fino a quando si allatta

Non è la prima volta che una donna, con un ruolo importante, sceglie di fare il suo lavoro portando con sé il proprio neonato e allattandolo. Seppur un gesto naturale, resta qualcosa dal sapore ancora nuovo, che sorprende. E così la storia di Francesca Tozzi, vicepresidente del Consiglio comunale di Lastra a Signa, in provincia di Firenze, ha fatto il giro della stampa.

La neomamma ha deciso di partecipare al Consiglio comunale e nel frattempo di allattare la sua secondogenita nata da circa 3 settimane. La bimba, Anna, non poteva restare a casa perché non c’era nessuno che potesse occuparsene e così la mamma ha scelto la strada più semplice.

La seduta si è svolta regolarmente e mamma Francesca ha allattato e cullato la propria figlia altrettanto regolarmente, oltre che attirare gli elogi di tutto il Consiglio. La sindaca del Paese, Angela Bagni, ha scritto un messaggio di elogio pubblico alla collega sul Facebook

«Ieri sera in consiglio comunale è successa una cosa bellissima ma allo stesso tempo naturale: la nostra vicepresidente del consiglio comunale Francesca Tozzi ha condotto la seduta dell’assemblea cittadina (al posto del presidente Montemurro assente per motivi personali) portando con sé la sua secondogenita, la piccola Anna Rumi di quasi tre settimane, allattandola nel corso dei lavori all’ordine del giorno».

E ha poi aggiunto:

«Voglio ringraziare Francesca perché con questo piccolo grande gesto può far capire a molte donne che l’allattamento è una cosa naturalissima, può avvenire in ogni luogo e nessun lavoro, né incarico politico o ruolo istituzionale può impedire alla donna di essere madre. Sono consapevole che purtroppo non è sempre così: oggi in molti luoghi una mamma è ancora considerata ingiustamente una lavoratrice a mezzo servizio. Opponiamoci con forza a questo preconcetto e sosteniamo uno dei diritti fondamentali e più importanti per una donna. La maternità deve essere assolutamente una grande opportunità e ognuna deve sentirsi libera di poter fare questa scelta secondo i propri impulsi e i propri desideri, senza pensare che sarà un ostacolo per il lavoro o per qualsiasi ruolo o incarico si voglia ricoprire. Francesca ne è l’esempio: allora io mi auguro che dal nostro Comune possa partire questo messaggio di sensibilità, coraggio e speranza per tutte le donne».

  • shares
  • Mail