Il mal di reni in gravidanza nel primo trimestre è normale?

Tenenedo ben presente che le gravidanze non sono tutte uguali e che ogni corpo affronta i cambiamenti in modo soggettivo, esistono disturbi tipici e ricorrenti che ci accomunano e ci fanno sentire un po' "tutte sulla stessa barca". Così navigando nel grande mare dei problemi legati ai nove mesi, scorgiamo all'orizzonte una nuova "gioia della maternità": il mal di reni in gravidanza, fastidio ricorrente e tipico non solo nei primi mesi di gestazione, ma anche nel periodo seguente.

Quali sono le cause? I reni hanno il compito di filtrare dal plasma sanguigno i prodotti che vengono eliminati dal metabolismo e quindi con l'aumento della circolazione sanguigna devono compiere un lavoro maggiore fino ad un picco raggiunto alla 25° o 30° settimana. Inoltre i reni, occupandosi anche dell'equilibrio tra acqua e sali minerali bloccati dai tessuti e dal sangue, devono adattarsi ai nuovi fabbisogni.

Frequentemente i problemi si limitano al dolore muscolare che può essere presente fin dall'inizio con i famosi "crampi" che si avvertono come sintomi di allarme, per terminare con la fine della gestazione, con le contrazioni avvertite a livello renale. Tuttavia circa il 10% dei disturbi sono da collegare alle infezioni delle vie urinarie.

Cosa succede in quel caso? I condotti che trasportano l'urina subiscono una diminuzione di tonicità e contrazione per via della pressione dell'utero e dei funzionamenti degli ormoni, con delle modifiche anche della mucosa vescicale, tutto ciò porta a determinati fastidi, che, associati a bruciore e dolore, possono indicare la presenza di un'infezione, pericolosa se va ad incidere sui reni, andando così a provocare anche dolori lombari.

Via | Italia Donna
Foto | Flickr

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