Mamme famose, mamme cattive: Sarah Palin secondo il mancato genero Levi Johnston

Maschera da ritagliare con il volto della PalinSarah Palin, candidata alla vicepresidenza nel 2008 dal poi sconfitto John McCain, si presentava come una madre, una moglie e una suocera esemplare. Mi ricordo che fece molto scalpore il fatto che il suo ultimo nato fosse un bambino down e che lei lo avesse tenuto, perché donna di sani principi, pur conoscendo la situazione già durante la gravidanza. Ottenne tutta la mia ammirazione, che era stata poi decurtata di un grossa fetta leggendo le sue opinioni riguardo alla caccia, agli orsi polari, alla situazione del clima e altre amenità.

Ora, mentre l'America attende la pubblicazione della sua autobiografia, il suo mancato genero Levi Johnston, fidanzato della figlia diciassettenne rilascia delle inquietanti dichiarazioni. Sintetizzando al massimo il testo che ho letto su Vanity Fair, il Sig. Johnston racconta che la Palin e suo marito hanno un matrimonio di facciata, che lei non si è mai occupata dei propri cinque figli, che pensa solo a soldi e carriera.

Ma questo è il minimo, pare che tornando a casa la sera e trovando insieme il suo ultimo nato e il nipotino, quasi coetanei, scherzasse dicendo alla figlia: Non voglio il bambino ritardato, datemi l'altro. Per la serie: la maternità cambia le donne e siamo tutte dotate di istinto materno. Ad ogni modo, se non avete idee per Halloween, ecco una buona idea per mascherarvi.

Via | Vanity Fair
Foto | Flickr

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