Per la procreazione assistita è la Svizzera il Paese più gettonato

Arriva una notizia dalla Svizzera  che dovrebbe farci riflettere: nel 2011 circa 4000 coppie italiane sono andate all'estero per accedere procreazione assistita e di queste 1530 hanno scelto la Svizzera. Gli altri paesi più scelti sono la Spagna e il Belgio.

Gli italiani vanno in Svizzera non soltanto per pratiche che la legge italiana non permette, ad esempio la fecondazione eterologa, ma anche per le pratiche permesse anche da noi, come la fecondazione omologa, la stimolazione ormonale e la criopreservazione ovocitaria.

Questo avviene probabilmente perché la metodologia elvetica è diversa rispetto all'Italia, perché nella procreazione assistita l'approccio è più graduale, in base alla fertilità della coppia. Inoltre viene usata ormai da anni la "mild stimulation", ossia un nuovo approccio che rispetto a quello tradizionale prevede un dosaggio ormonale molto più contenuto per la donna, permettendo comunque di recuperare gli ovociti necessari.

Questo sistema rende la procedura meno costosa e più sostenibile dal punto di vista psicologico, anche perché viene fornito un sostegno di questo tipo per tutta la durata del trattamento.

Pur non entrando nel merito della fecondazione eterologa, speriamo che un giorno l'Italia raggiunga questi standard!

Via | Centro Cantonale di Fertilità Ospedale di Locarno

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