Soluzioni on line per battere la crisi e risparmiare

Tempo di crisi e la necessità di trovare vie alternative per l'acquisto di tutto ciò che ci occorre per i nostri figli si fa sempre più impellente. Chi può, si rivolge ai GAS, Gruppi d'Acquisto Solidali presso i quali si può risparmiare, per alcuni prodotti, addirittura fino al 50%. Ma i GAS non ci sono ancora in tutte le città! E allora che fare per risparmiare? Per fortuna, c'è anche qualche iniziativa on line. Molto utile, per esempio, è la community di Zero Relativo che propone il baratto on line con una sezione interamente dedicata all’infanzia chiamata Kindergarten&Bebè.

In lista si trova di tutto: tiralatte manuali o elettrici, tricicli, vaschette per il bagnetto, seggiolini da bici, vestitini e così via. Per accedere, bisogna registrarsi. Molto semplice la procedura per avviare il baratto: si inserisce nel sito l’oggetto che si desidera scambiare e si scelgono le condizioni di scambio (accettare qualsiasi proposta di scambio e valutare quelle che arrivano; accettare scambi solo con un certo oggetto richiesto; donare l’oggetto senza pretendere nulla in cambio).

Tra le varie possibilità presenti on line, ha fatto molto parlare di sè l'iniziativa di Beppe Grillo "Mamme 2.0". Anche in questo caso si tratta di un modo per consentire alle mamme di scambiarsi vestiti, giocattoli, scarpe, passeggini dei figli. Film e libri e tutti gli articoli che durano pochi mesi e poi bisogna comprarne subito di nuovi. Perchè comprarli quando si possono scambiare? Peccato che, pur essendo stata annunciata già ad agosto, ad oggi Mamme 2.0 non sembra ancora essere attiva anche se esiste una pagina su Facebook.

Infine, per chi vuole iniziative di baratto in carne ed ossa, ci sono gli swap party, ovvero delle feste organizzate per “riciclare” il proprio guardaroba dismesso scambiandolo con abiti e accessori anch’essi usati messi a disposizione da altri. E' una moda che arriva dagli Stati Uniti, ma che sta facendo numerosi proseliti specie tra le mamme di Milano e se funzionerà ben presto si allargherà anche ad altre città d'Italia.

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