Come creare un legame quando i nonni vivono lontani

nonni Anche voi avete i genitori che vivono in un'altra città? Conoscete bene allora tutte le difficoltà non solo di crescere da soli i nostri pargoli senza poterci appoggiare al consiglio di chi ci ha allevati, ma anche quella di dover creare un legame solido con dei nonni così lontani.

Già perchè i nostri genitori sono anche i nonni dei nostri figli e vorrebbero, com'è naturale che sia, avere un bel rapporto con i loro nipotini. Impresa non certo facile specie quando sono molto piccoli e il telefono non può fare tramite. Ma anche quando iniziano a parlare, la via telefonica non è la migliore. Man mano che crescono, infatti, i nostri ragazzi diventano sempre più multimediali e ricevono una quantità di stimoli enorme che li distrae.

Per non parlare dei loro numerosi impegni: la scuola, la piscina o la passeggiata al parco, i cartoni animati ogni pomeriggio a quell'ora e così via. E se i nonni chiamano proprio in uno di questi momenti il rischio di trovarli distratti e anche un po' scocciati perchè li stiamo disturbando è molto alto.

Eppure, i nonni a distanza non dovrebbero sentirsi scoraggiati dai chilometri che li separano dai loro nipotini perchè, nonostante tutto, rappresentano sempre un legame affettivo molto forte. Essi rappresentano la continuità nel tempo, attraverso le generazioni di tutta la famiglia. Sono un bagaglio inesauribile di storie, racconti, emozioni e affetti. E tutto ciò vale sempre, anche se le distanze geografiche sono ampie.

Doug e Robin Hewitt hanno scritto sull'argomento il libro "Il gioioso dono dell'essere nonni" (Hatherleigh Press) che contiene una serie di consigli pratici su come rafforzare i legami anche a distanza.


  • Creare un Club del Libro: non è necessario essere nella stessa città e neppure nella stessa stanza. Oggi i nonni sono tecnologicamente avanzati e con un po' d'aiuto riescono ad usare anche strumenti come Skype, il software che consente di effettuare video-chiamate dal computer. In questo modo, ogni pomeriggio nonni e nipotini possono incontrarsi virtualmente e magari si può creare l'abitudine di leggere insieme una fiaba.

  • Fare una trapunta di patchwark: in passato le nostre nonne avevano l'abitudine di creare copertine fatte a mano con l'uncinetto o i ferri, mentre in America esisteva la tradizione di creare dei patchwork mettendo insieme avanzi di stoffe e vestiti ormai andati. Sarebbe bello riprendere quest'antica tradizione e creare una trapunta o anche un cuscino con pezzi di stoffe attraverso cui raccontare la storia della nostra famiglia. La copertina può essere ampliata di anno in anno aggiungendo pezzi di magliette degli stessi nipotini che crescono e collegando i vari pezzi a date speciali. Se volete degli spunti, potete trovarne sul sito Freequilt.com con tanto di foto e spiegazioni.

  • Condividete le foto: potete farlo via mail oppure creando un album degli appositi siti dedicati alle fotografie. In questo modo, potrete seguire la crescita dei bambini mese per mese e anche loro potranno visualizzare bene i nonni

  • Avere fantasia: fatevi venire delle idee. Io, per esempio, ho comprato degli stickers a forma di cornice e li ho messi sulla parete della stanzetta di mio figlio con dentro le foto dei nonni e di tutti gli altri parenti che non vediamo mai perchè sono in un'altra città. Ogni tanto prendo per mano mio figlio e insieme ci soffermiamo a guardare e riconoscere le varie persone. Anche questo è un modo per sentirsi più vicini.

Via | Divine Caroline
Foto | Flickr

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