Proteggere i bambini sui social media con un progetto per prevenire la violenza sul web

sicurezza-bambini-social-mediaI nostri bambini sono nati nell'era digitale, e per loro smanettare su internet è cosa semplicissima. Forse troppo semplice tanto che risulta pericoloso farlo senza il controllo degli adulti. Il web e i social media non sono adatti ai piccoli, in quanto mancano di esperienza di quello che accade di più negativo nel mondo reale. Cosa che può metterli in pericolo nel caso entrino in contatto con persone poco raccomandabili.

I piccoli il più delle volte sono recalcitranti ai controlli, o i genitori sono troppo impegnati per controllarli. Come fare per sensibilizzare bimbi e genitori ad un uso consapevole di questo tipo di strumenti, e aiutare i bambini a difendersi e prevenire la violenza sul web? Il progetto Safe Social Media finanziato dal programma dell'Unione europea Daphne III partito all'inizio dell'anno scorso -e che durerà fino a gennaio 2013- nasce con questo scopo, ed inizia già a dare i primi risultati.

La Dott.ssa Francesca Ranni, coordinatrice del progetto per l’associazione "Davide.it Onlus", spiega quali sono i passi da fare per il bene dei bambini:

"Installare un buon filtro per la navigazione, che protegga da contenuti nocivi e non adatti è un buon punto di partenza, ma è poi fondamentale agire dal punto di vista educativo."

In particolare, nell'indagine condotta per "Safe Social Media" emerge un dato allarmante al quale i genitori devono porre rimedio: appena il 35 per cento dei ragazzi parla in famiglia di cosa succede durante le loro navigazioni online. Compito degli adulti e degli insegnati è riuscire ad acquisire la fiducia dei piccoli per poter ascoltare i loro bisogni nei confronti di malintenzionati o di "cyberbulli" che circolano in rete. E' importante scegliere con cura assieme ai bimbi con chi entrare in contatto e pensare bene prima di caricare immagini e commenti perchè una volta postati rimangono sul web per sempre.

Entro l'inizio del 2013 avremo a disposizione i risultati dell'inchiesta su come si muovono in ambito digitale i teen italiani e spagnoli. Per saperne di più c'è anche la pagina facebook dedicata al progetto.

Via | Cittanuova
Foto | Flickr

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