Dalla puericultura tanti consigli utili per la mamma e il bambino

tantissimo consigli per il neonato appena nato

Noi neomamme siamo avide di consigli, certo non sono tutti da seguire alla lettera, spesso l'istinto ha il sopravvento e ci guida perfettamente in questa nuova ed entusiasmante (a volte estenuante) avventura. Vediamo però insieme alcune dritte da sapere dal mondo della puericultura che ci possono essere d'aiuto con i bambini sotto i due anni.

Prima di tutto c'è da dire che la puericultura è quel ramo della pediatria che si occupa di cura e allevamento del bambino e che accompagna la mamma nel cammino di affiancamento della crescita del neonato, dai primissimi giorni di vita (a volte anche prima) fino alla fine della prima infanzia. Ecco allora alcuni consigli utili per la mamma e il bambino che ho trovato in alcuni siti di riferimento del web.

Oggi vediamo insieme alcuni consigli pratici dal pianeta puericultura per il neonato appena arrivato a casa dall'ospedale, selezionati per voi neomamme dal sito ufficiale del Servizio Sanitario nazionale. Prima una premessa importante: una carezza in più risolve tanti problemi. Il neonato dopo il parto ha appena sofferto un forte stress emotivo ed ambientale, è importantissimo non lesinare coccole ed affetto, lo aiuteranno ad entrare piacevolmente nel suo nuovo mondo e risolveranno tanti pianti e piccoli disturbi quotidiani.


Sonno del neonato. Il neonato deve dormire a pancia in su, su un materasso rigido, senza cuscino, in un ambiente dove non si fumi (si raccomamda di non fumare in casa), a temperature non superiori a 18-20° C, lontani da fonti di calore, non avvolto stretto nelle coperte, né eccessivamente coperto (non coprire mai il viso).

L'allattamento materno. Se il neonato è sano e succhia bene, è opportuno lasciare che si regoli da solo. Il neonato deve mangiare "tanto da saziarsi" e "tanto da crescere". Con il controllo della crescita settimanale si ha la migliore valutazione dello stato di salute del bambino; la crescita media è di 150-200 grammi ogni 7 giorni nei primi 3 mesi. Diventa necessario un controllo del Pediatra se la crescita è inferiore a 200 grammi in 15 giorni. Durante l'allattamento la madre può mangiare liberamente, limitando gli alcolici ed evitando il fumo.

L'allattamento artificiale. Quando l'allattamento al seno non è possibile, va usato latte in polvere almeno fino ai 6 mesi di età del bambino. Successivamente è preferibile continuare con un latte di "proseguimento", liquido o in polvere, per tutto il primo anno di vita.


Il bagnetto del piccolo. Si può iniziare a fare il bagnetto quando il cordone ombelicale è caduto da alcuni giorni: in qualsiasi momento della giornata, indifferentemente prima o dopo i pasti, anche tutti i giorni se il bambino sembra soddisfatto, con acqua a 36-37° C, utilizzando poco sapone neutro.


Coliche del neonato. Nell'intervallo dei pasti, specie alla sera, il bambino può piangere con insistenza a causa delle coliche gassose, può essere utile: coccolare il piccolo evitando di sbalottarlo, tenerlo in braccio a pancia in giù massaggiandogli il pancino, aiutarlo a scaricarsi, consultare il pediatra se le crisi di pianto durano a lungo oppure sono molto frequenti durante la giornata o rendono il piccolo molto sofferente.


Feci nel bambino appena nato. Non preoccuparsi se le feci: sono di colore verde, se presentano grumi bianchi, se sono emesse in numerose scariche al giorno (soprattutto se il bambino è allattato al seno), se il neonato è alimentato con latte materno le feci di solito sono molli, con frequenti scarichi dopo ogni pasto, se il neonato è alimentato da latte artificiale, le feci di solito sono dure ed emesse con difficoltà.



Pulizia parti intime del bebè. Il sederino va lavato preferibilmente solo con acqua ad ogni cambio di pannolino, con movimenti dall'avanti all'indietro per non portare le feci in prossimità dello sbocco da dove esce la pipì: nella femmina pulire accuratamente anche la zona vulvare, tra le grandi e le piccole labbra, nel maschio non abbassare la pelle sulla punta del pene, ricorrere alle "salviette usa e getta" solo se ci si trova fuori casa.


Moncone ombelicale e pulizia dell'ombelico nel neonato. Il moncone cade spontaneamente entro il 20° 30° giorno di vita. Non preoccuparsi se, caduto il moncone, l'ombelico è sporgente, rientrerà col tempo spontaneamente senza necessità di fasciature. Per evitare infezioni: detergere con alcool a 70°, quindi avvolgere il moncone con garze sterili asciutte 2-3 volte al giorno. Consultare il pediatra se: il moncone non è caduto entro il 30° giorno e se la cute è arrossata o con pus.

Raffreddore nel neonato. Se il piccolo ha il nasino "chiuso" o è raffreddato: instillare in ogni narice alcune gocce di soluzioni fisiologica più volte al dì, specie prima dei pasti; accendere l'umidificatore nella stanza dove dorme il piccolo solo se l'aria è secca a causa del riscaldamento, l'umidità relativa nell'ambiente dovrebbe essere del 40-50% (non utilizzare l'umidificatore se qualche famigliare è allergico agli acari).


Pulizia delle orecchie nel neonato.Va pulito solo il padiglione esterno: utilizzare una garza o un batuffolo di cotone inumidito, è sconsigliabile utilizzare i "bastoncini" specie nel condotto uditivo, perché spostano il cerume in profondità favorendo la formazione di tappi di cerume e, se il bambino si muove, possono danneggiare il timpano.


Passeggiata del neonato. L'aria, il sole, la luce e la natura sono necessari a un bambino piccolo. Il sole attiva la vitamini D, importante per la crescita delle ossa e il mondo da scoprire è un'occasione che stimola. Preferire luoghi verdi, tranquilli e lontani da traffico, scegliere le ore in cui il clima è mite, uscire tutti i giorni anche d'inverno, limitare le passeggiate se i livelli degli inquinamenti atmosferici della zona dove si risiede sono elevati (perché irritano gli occhi e le vie respiratorie soprattutto nei bambini più piccoli).

Rigurgito nel neonato: è normale che un neonato emetta dalla bocca piccole quantità di latte cagliato, anche più volte al dì, talvolta a distanza del pasto. Consultare il pediatra se:i rigurgiti sono molto frequenti e/o abbondanti, il bambino sembra molto disturbato, la sua crescita non è soddisfacente.

Sete e acqua nel neonato. Il neonato non ha necessità di bere perché il latte è già sufficientemente ricco di liquidi. Dopo il primo mese si può somministrare al bambino dell'acqua naturale se: ha febbre, l'ambiente è molto caldo, sembra assetato (è utile ricordare che se il bambino è allattato al seno, nei primi mesi non è consigliabile utilizzare il biberon).


Farmaci per i neonati. I farmaci sono molto utili se assunti quando e come serve, ma possono essere molto pericolosi se presi per indicazioni inappropriate o in modo scorretto. Per tale motivo non date ai vostri bambini farmaci se non quando è il vostro Pediatra a prescriverli. Ricordate che molte malattie dei bambini passano spontaneamente con il solo riposo per qualche giorno. Inoltre si tratta spesso di patologie dovute a virus, per le quali non è al momento disponibile una cura. Non siate quindi scettici se il vostro Pediatra, alla fine della visita, non vi prescrive nessun farmaco. Ricordate inoltre che è necessario conservare i farmaci in un armadietto fuori dalla portata dei bambini.


I bilanci di salute. Sono visite periodiche che il pediatra di famiglia esegue al bambino per seguirne l'accrescimento fisico e lo sviluppo psicomotorio e per discutere con i genitori sulle abitudini di vita, al fine di promuovere un buono stato di salute. Sono particolarmente raccomandati i bilanci di salute alle seguenti età, da eseguirsi preferibilmente prima dell'esecuzione delle vaccinazioni: 2°-3° mese, 4°-5° mese,10°-12° mese,24° mese, 36° mese, 5°-6° anno.

Foto| Flickr

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: