Le dieci regole per educare correttamente i bambini

Educare i bambini è un mestiere difficile e si commettono numerosi errori. I pediatri italiani hanno quindi stilato un decalogo per aiutare i genitori in questo compito.

Crescere ed educare un bambino non è facile. I pediatri hanno così deciso di stilare una sorta di vademecum per non commettere errori. Il tema “educazione” è stato affrontato durante il XXIV Congresso Nazionale, durante il quale è emerso che i piccoli e gli adolescenti di oggi sono particolarmente fragili, nonostante siano fisicamente robusti e pieni di stimoli. Il motivo? Forse la troppa opulenza non è sempre un bene. Giuseppe Di Mauro, presidente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps), ha dichiarato:

Questo decalogo è il primo passo per intervenire su quella che ormai è diventata una vera e propria ‘emergenza educativa’. Infatti, troppo spesso i genitori italiani sono pronti a soddisfare ogni desiderio dei propri figli, anzi tendono a creargliene sempre di nuovi, per poi poterli accontentare, gratificando più se stessi che i figli stessi; in altri casi giocano d’anticipo, interpretando come desideri anche quelli che per i ragazzi sono ancora semplici ‘apprezzamenti’.

Ecco quindi le 10 regole

  1. Evitare di dare al bambino tutto ciò che desidera, anche da piccolissimo.
  2. Evitare di ridere se il bambino ripete delle parolacce
  3. Far riordinare al bambino i suoi giochi e non farlo per lui
  4. Non litigare e usare insulti davanti al bambino
  5. Non dare denaro al figlio se non è strettamente necessario. Devo imparare il senso e il valore dei soldi.
  6. Non viziarli a tavola
  7. Evitare di coprirli con gli estranei se combinano dei guai: i bimbi devono assumersi le loro responsabilità.
  8. Fare autocritica quando i propri figli combinano dei guai
  9. I genitori devono impegnarsi nell’educazione ed essere severi nelle regole che hanno stabilito
  10. Non ritenere un alibi il famoso “tanto così fan tutti”. Esiste sempre una parte importante di responsabilità personale.

Foto| Getty
Via| LaStampa