Intervista a Licia Troisi, seconda parte: curiosità

Licia TroisiEcco la seconda parte dell'intervista rilasciata da Licia Troisi a Bebeblog. Dopo aver parlato di aspetti strettamente legati alla maternità e al rapporto con la rete, abbiamo chiacchierato di argomenti più leggeri e curiosi (emozioni, futuri papà e luoghi comuni) prima di passare a temi più letterari, che caratterizzeranno la terza e ultima parte dell'intervista, che leggerete domani.

Mi dici tre delle più grosse stupidaggini che ti hanno detto quando hanno saputo che aspetti un bambino? E quelle sul parto? A me per esempio è toccato sentirmi dire: bene, ora non avrai bisogno di prenderti un cane.
"Mah, in verità non mi è capitato di sentirmi dire cose particolarmente assurde. Qualcuno mi ha chiesto se fosse una gravidanza desiderata o meno, anche persone che non mi conoscono poi così bene, e soprattutto ho trovato strano che così tanta gente mi chiedesse se ero felice o meno di essere incinta."

Tolti i problemi che ti sta regalando il diabete, quali emozioni positive ti sta invece portando la maternità? Ci sono pensieri che non credevi avresti fatto, ad esempio, o sentimenti che non pensavi possibili?
"La maggior sorpresa è stata quella di scoprire una nuova forma di amore. Fin qui, ho provato affetto solo per persone che conoscevo, con cui avevo avuto rapporti per un po’ di tempo, in modo da poterne apprezzare tutti gli aspetti positivi. Con un bambino invece si prova un amore completamente incondizionato, che prescinde da come sarà il bimbo una volta nato, e che viene persino prima della percezione dei suoi movimenti nella tua pancia. È stata una cosa completamente nuova per me, e molto bella."

Ti hanno già avvisato che da quando nascerà tua figlia tuo marito diventerà il suo fidanzato ufficiale? Cosa pensi dei padri della nostra generazione?
"Non ne conosco tantissimi, ma quelli che conosco sono davvero in gamba. Spero che anche io e mio marito sapremo destreggiarci bene come loro nel mestiere di genitori."

Tra astrofisica, scrittura e maternità dove lo metterai il legittimo consorte?
"Lui c’è sempre stato in ciascuno degli aspetti della mia vita: è un astrofisico come me, legge quel che scrivo e mi aiuta coi problemi di trama, per cui sono sicura che sarà “perfettamente integrato” anche nella nostra nuova vita"

Mio marito vuol sapere se tuo marito legge TUTTO quello che scrivi e cosa ne pensa.
"Sì, legge tutto. Magari non nel momento stesso in cui lo scrivo, aspetta che si accumulino un po’ di capitoli, ma legge tutto. Anzi, non viene pubblicato niente che lui non abbia letto. Mi aiuta anche molto in fase di elaborazione della trama: faccio brain storming con lui e riesco così a chiarirmi le idee e sbrogliare i punti più complessi"

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