Come scegliere l’asilo nido

Interno di un asilo nidoScegliere l'asilo nido non è facile. Per alcune di noi si tratta di superare innanzitutto un forte senso di colpa, spesso indotto dai commenti del parentame, nei confronti del bambino (personalmente mi sono sentita un mostro di cattiveria per un anno e mezzo). In Italia non ci si è ancora resi conto non solo del valore di una struttura come quella del nido, ma anche della necessità che oggi noi mamme abbiamo della stessa. Non ci sono sempre i nonni a disposizione e spesso la baby sitter costa molto ma molto più del nido comunale.

Per scegliere il nido, bisogna tener presente innanzitutto alcuni parametri: l'igiene, gli spazi, la presenza di giochi adatti ai piccoli, quanti bambini vengono affidati ad ogni educatrice e, anche questo lo considero un parametro importante, la distanza da casa. Possibilmente cercate un nido che vi convinca, ma che non vi porti all'isteria ogni volta che dovete raggiungerlo o cercare un parcheggio. Servitevi poi del classico passaparola tra mamme: dopo aver visitato di persona gli ambienti è anche importante parlare con chi prima di voi ci ha portato i propri bambini.

Infine ricordate che l'asilo nido è un ambiente dedicato al gioco: non pensate che al nido mettano le basi per la scuola elementare, non fate confronti tra il numero di disegni di vostro figlio e quello degli altri bambini. Di sicuro, però, queste esperienze educative precoci contribuiscono a migliorare lo sviluppo del linguaggio e dei processi cognitivi del piccolo. Senza contare che, nel caso di un figlio unico, il nido è un'importante occasione di socializzazione.

Ad ogni modo, se siete preoccupate della serenità del bambino e dell'idoneità del nido, sappiate che la cartina al tornasole è proprio la serenità del nostro piccolo: se abbraccia le maestre, se canta le canzoni dell'asilo o vi porta il regalino per la festa della mamma tutto soddisfatto, potete star certe che va tutto bene. Sì, anche se quando vi lascia urla disperatamente: il distacco è un momento difficile per molti bambini, ma col tempo lo superano. Sì, state tranquille, se non è una semplice ansia da distacco, ma difficoltà di adattamento le maestre vi avvisano e si accordano con voi per modificare gli orari.

Altro problema per molti genitori è quello delle malattie. Al nido si prendono molti virus intestinali nonché raffreddori, laringiti eccetera. Come vi spiegherà tranquillamente la vostra pediatra, un certo numero di malattie nei primi mesi del suo inserimento al nido è normale e questo non fa che rafforzare le sue difese immunitarie (anche le nostre, perché tocca anche ai genitori la fase di rodaggio del sistema immunitario). Nel caso in cui il bambino si ammali troppo di frequente o seriamente sarà lo stesso medico a consigliarvi una diversa soluzione.

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