Il catalogo dei giocattoli 2008

Da bambina lo sfogliavo per ore, immaginando cosa avrei potuto chiedere e come sarebbe stato toccare almeno una volta tutte quelle novità. Tuttavia non ero interessata ad avere tutti quei giocattoli: era una specie di meravigliosa fantasia che se fosse diventata reale mi avrebbe travolta. Non dimenticherò mai che ho smesso di giocare con la casa di Barbie quando non era più la grande scatola rielaborata da me e mia sorella, ma la vera casa, quella con tanto di marchio, ma così poco “mia”.

Come mamma, ho imparato da mio marito a non assecondare tutte le richieste di mia figlia e a non commettere l’errore di anticipare necessità che lei non ha ancora manifestato. Nei negozi, infatti, tendo a dire: lo vuoi? Ti piace? Quando in realtà lei sta davvero solo curiosando. Fedele dunque all’idea che nella semplicità crescono la fantasia e la creatività, ho smesso con l’acquisto scriteriato di giocattoli, ho privilegiato giochi semplici e sempre validi come il Memo, ho puntato sull’acquisto di quelli solidali che è anche una gran bella cosa, soprattutto a Natale.

Sul sito dell’Unicef, ad esempio, è possibile scaricare il catalogo o “rovistare” nelle categorie Introvabili (prodotti degli scorsi anni a prezzi più accessibili) e Collezionabili, tra cui si possono trovare peluche, tazze e piatti. Ci sono poi anche i classici regali natalizi ovvero decorazioni preziose per l’albero e la casa realizzate a mano, nonché gli ormai famosi biglietti augurali.

Anche la Lega del filo d’oro, di cui da sempre è testimonial d’elezione Renzo Arbore, ha delle interessanti proposte, per esempio piccoli Babbo Natale chiudi pacco (la confezione da 65 adesivi costa 7 euro) e il calendario 2009 di Cocco Bill, da colorare, a 9 euro.

Si rivolge specificamente alle aziende, invece, la proposta di Medici senza frontiere con biglietti, calendari e agende. Si trova però già nelle librerie un volume, Mondi al limite, in cui nove scrittori italiani, tra cui Dazieri, Giordano e Carofiglio cercano di raccontare la complessa realtà incontrata da Msf in 37 anni di attività. È possibile leggere sul sito gli incipit dei racconti.

Di Telefono Azzurro abbiamo già parlato sia per quanto riguarda la campagna Accendi l’Azzurro sia che per i suoi prodotti in vendita online, come ad esempio l’ombrello da colorare.

Regalando oggetti solidali, in conclusione, non compiamo solo una buona azione. Io ad esempio ho scoperto giochi nuovi e divertenti grazie ai prodotti Unicef, nonché prodotti realizzati con fantasie provenienti da tutto il mondo, assolutamente uniche. Inoltre, come bonus, ricordate che l’acquisto di tali regali è equiparato ad una donazione e dunque deducibile. Senza contare che potrete spedirli direttamente a casa degli interessati (ricordate solo di specificare che la fattura non va inclusa nel pacco, ma inviata a voi separatamente).

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