Lo sviluppo del feto in gravidanza è qualcosa di estremamente fascinoso, non solo per la mamma che attende con ansia di conoscere il suo bambino. L’avventura dura ben 40 settimane (un po’ più di nove mesi). Si parte con la fecondazione dell’ovulo che rappresenta l’inizio di tutto il miracolo, perché in questo complesso incontro di cellule c’è già scritta la mappa genetica del piccolo.

Il cuore del bimbo inizia a battere intorno alla quinta settimana e, in questa fase, iniziano a formarsi anche gli arti. Tutto sembra minuscolo, in realtà il bimbo sta crescendo molto rapidamente: nel terzo mese, per esempio, si sviluppa la corteccia cerebrale e arriva a misurare circa 7 cm, pensando 250 grammi. Il primo trimestre per la donna è anche quello più stressante, perché le nausee possono essere debilitanti e perché c’è il timore di poter perdere il bimbo a causa di un aborto spontaneo.

Dal quarto mese tutto diventa più rilassato. La mamma può iniziare a sentire il suo piccolo muoversi, che sta crescendo e sviluppano i sensi: dal gusto all’udito, tanto che intorno alla 20esima settimana risponderà agli stimoli acustici. In questo periodo si fa l’ecografia morfologica e alcune volte è possibile vedere il bimbo mentre si succhia il pollice o si tocca con le mani il faccino.

Aprirà gli occhi per la prima volta verso la 26esima settimana, anche se l’ambiente dell’utero materno è scuro, sarà molto sensibile alla luce. Gli ultimi tre mesi sono i più intensi. La pancia lievità e con lei anche le dimensioni del bambino, che arriverà a pesare circa 3 chili con una lunghezza media di 50 cm. Tra la 33esima e la 36esima settimana, il cucciolo si girerà per prepararsi alla nascita, con la testa verso il basso.

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