Come si riconosce la depressione in gravidanza? E come si può curare? Questo è un tema molto delicato, perchè solitamente la dolce attesa è davvero un periodo magnifico e gioioso, ma nella realtà affetta tante donne. Lo stravolgimento degli ormoni o una sindrome depressiva pregressa o genetica, possono causare stati d’animo molto spiacevoli nella donna, arrivando fino a veri e propri episodi depressivi. Quali sono i sintomi che ci devono fare suonare il campanellino d’allarme?

In gravidanza spesso è ​​normale sentirsi stanche ed appesantite, in fin dei conti il nostro corpo sta lavorando a ritmo doppio, a volte è anche nella norma sentirsi tristi, inadatte o preoccupate, ci siamo passate tutte e si chiama paura di non essere all’altezza, del parto e dell’essere mamma. Ma dovete rivolgervi a qualcuno, anche solo parlare con le persone care, quando c’è una combinazione costante e preoccupante di questi sintomi: confusione persistente, disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione, problemi di alimentazione, perdita di interesse, ansia, senso di colpa, disperazione acuta, senso di vuoto. E soprattutto se questi segnali si prolungano nel tempo.

In caso di depressione in gravidanza, quali sono le cure più efficaci? Il primo passo da fare è consultare sicuramente uno specialista. Il benessere psicofisico della futura mamma è troppo importante per essere lasciato al fai-da-te o a persone non altamente competenti. Un buon psicoterapeuta , alcuni sono proprio specializzati nel trattamento di donne in gravidanza e nelle puerpere, potrà sicuramente essere d’aiuto anche per evitare complicazioni dopo il parto, la famosa e temuta sindrome da depressione post-parto per esempio, un vero incubo per le neo mamme.

Via | Frcanoe
Foto | Flickr

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