I bambini mangiano meno davanti alla tv ma guardano sempre troppa televisione

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I bambini hanno la cattiva abitudine di mangiare davanti alla tv, e di non accorgersi quando sono sazi. Questo perché la televisione li attira così tanto, con cartoni animati e spot sugli snack spazzatura, da 'ipnotizzarli'. Da qui i sensi di colpa dei genitori che hanno poco tempo da dedicare ai figli. Per cercare di risolvere questo problema è stato condotto uno studio guidato dalla pediatra Catherine Birken presso l'Hospital for Sick Children di Toronto. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Pediatrics.

Sono state monitorate 160 famiglie. I genitori sono stati selezionati in modo casuale: la metà di loro ha ricevuto una consulenza da parte del medico per dieci minuti sull'importanza di un'alimentazione sana non davanti allo schermo, mentre l'altra metà ha seguito una conferenza sulla sicurezza di Internet per i bambini. I risultati? Commenta la Birken:

"Non siamo riusciti a ridurre i tempi davanti alla tv e non siamo riusciti a ridurre il peso di massa corporea. Ma si è riusciti a ridurre il numero dei pasti davanti alla tv, circa due pasti a settimana in meno."



Anche se il risultato non è sconvolgente i consigli hanno avuto qualche effetto positivo, almeno quando si tratta di bambini in età prescolare.

Il Dottor Dimitri Christakis che lavora presso il Seattle Children’s Hospital e ha condotto molti studi sul tema non rimane stupito sui risultati della ricerca e sottolinea:

"Molte persone credono che guardare la tv porta all'obesità, perché è un'attività sedentaria. Ma la stessa cosa si avrebbe se si leggesse o giocasse a giochi da tavolo, e tali attività non sono considerate malsane.
La realtà è che i bambini guardano la tv perché sono sedentari, e non sono sedentari perché guardano la tv. I bambini stanno troppo al chiuso, e quando sono in casa, non consumano una quantità apprezzabile di calorie. Quindi la riduzione dei pasti davanti alla televisione potrebbe essere significativo."

Quindi, i bambini guardano sempre troppa televisione. Ma se non si riesce a ridurre il tempo davanti alla tv almeno si cercano di eliminare gli 'effetti collaterali' piuttosto dannosi. Per Birken è importante fare educazione alimentare e stimolare i bambini a partire dai due anni. Prima si inizia meglio è. E i genitori sono gli unici che possono aiutare i piccoli a seguire uno stile di vita sano.

Via | CalgaryHerald
Foto | Getty Images

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