Parla la mamma del bimbo conteso di Cittadella: "Ho sbagliato, ma perché punire il bambino?"

bimbo-contesoDa giorni si susseguono notizie su Leonardo, il bimbo conteso dai genitori di Cittadella. La mamma ha prima accusato la casa famiglia dove il bimbo era ospite, poi ha lanciato un appello per poterlo vederlo regolarmente, poi ha proposto all'ex marito il ritiro di tutte le denunce da parte di entrambi.

Ora, dopo qualche giorno di silenzio stampa, esce allo scoperto e via conferenza indetta assieme al legale, l'avvocato Girolamo Andrea Coffari, accusa la casa famiglia nella quale sembra che il figlio non si trovi bene: "è seguito a vista" e "medita di scappare per tornare a casa". Inoltre, il legale ha annunciato di essersi rivolto al Tribunale dei Minori di Venezia per segnalare "una gestione illecita della regolamentazione di visita tra la madre e il figlio" che si sono incontrati solo due volte per un'ora sotto il controllo di una volontaria. La mamma accusa in particolare la figura di un'assistente che fa da "interfaccia tra la casa famiglia e la madre che deciderebbe ogni cosa.

"Non è possibile che ci sia solo una persona, senza titoli, a gestire la situazione". Ha sottolineato che non avrebbe indetto una conferenza stampa se fossereo state fissate le date delle visite con il figlio, se non le fosse stato negato di vederlo "come fa il papà che sta con lui a pranzo e a cena".

La donna dice che il bimbo è "provato a livello psicologico e non è vero che ha ritrovato la serenità e non la ritroverà se non riprende la sua vita. Vuole tornare alla sua scuola a Cittadella", e si prende anche le sue colpe: "Tutti sbagliamo, io per prima. Sono stata troppo protettiva e ho ascoltato troppo le ansie di mio figlio quando mi parlava del suo disagio col padre. Ho fatto degli errori, ma perché punire il bambino?"

Capisco le ansie di una madre che vuole vedere il proprio figlio. Ma se è tanto preoccupata perchè mettere ancora una volta "in piazza" i disagi del figlio, atteggiamento che non può che rendere più difficle per il piccolo sopportare una situazione creata dagli stessi genitori che non stati capaci di proteggerlo? Non pensano a quanta violenza fisica -quando è stato portato via a forza dalla polizia mentre era scuola per essere sottratto alla potestà della mamma- e psicologica ha già dovuto subire Leonardo?

Via | Corrieredelveneto
Foto | Getty Images

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