Mamma nomade ammazza il guardone che molestava i figli e viene arrestata

arresto mamma nomade

Una mamma nomade è stata arrestata a Roma con un'accusa davvero molto grave: si è macchiata dell'omicidio dell'uomo che infastidiva e molestava i suoi bambini. La storia risale alla scorsa notte: la donna, dopo che l'italiano si era abbassato i pantaloni davanti ai suoi figli, lo ha bastonato fino alla morte.

La scorsa notte a Roma la donna ha colpito un guardone a colpi di sassi e di bastoni, dopo che l'uomo, di origini italiane, aveva molestato i suoi figli, davanti al camper dove la mamma viveva con il compagno e sei figli, il più piccolo del quale ha due anni.

In manette è finita sia la donna sia il suo fidanzato.

Il fatto è accaduto in via Nomentana a Roma nella notte. Verso mezzanotte l'uomo, un quarantacinquenne originario di Frosinone con alcuni precedenti per atti osceni in luogo pubblico, si era introdotto nel camper dove la famiglia risiede. L'uomo ha cominciato ad infastidire i bambini, calandosi i pantaloni.

La donna, quando lo ha sorpreso, lo ha rincorso e quando lo ha raggiunto lo ha colpito con sassi e con un bastone, causandone la morte. Quando la trentunenne si è accorta dell'uomo, ha cominciato a urlare e a rincorrerlo per alcuni metri: lo ha prima colpito con un sasso alla testa e poi più volte con una pala.

La polizia, dopo aver arrestato la donna e il suo compagno, ha continuato le indagini, scoprendo nell'automobile della vittima, parcheggiata vicino al camper, alcune tracce di cocaina. Gli agenti stanno valutando la posizione del fidanzato della mamma nomade, che dall'arresto ha sempre sostenuto che lui non c'entra niente e che durante l'omicidio è sempre rimasto chiuso nel suo camper.

Via | Il Messaggero

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