Una gravidanza su 300 si conclude con la morte del bambino. E’ una statistica impressionante, ma se ci pensate bene troverete nella vostra cerchia di conoscenze una mamma cui è successo o forse lo sapete per esperienza diretta. Un’esperienza dolorosa che si presenta a volte quando mancano pochi giorni al parto: il bambino all’improvviso smette di muoversi; la mamma sente che qualcosa non va e corre al pronto soccorso.

Segue un percorso dolorosissimo, che ha il suo culmine nel parto naturale indotto. Pare che sia la scelta migliore sia per aiutare la mamma ad affrontare il lutto sia per permetterle di tentare in tempi brevi una nuova gravidanza (col cesareo bisogna aspettare più di un anno prima di riprovarci).

Non posso neanche immaginare quanta sofferenza possa provare una mamma in queste circostanze. Ad una mia amica è successo e me lo ha raccontato, molti anni dopo. Non sapevo e forse non lo sapeva neanche lei che casi come il suo sono così frequenti.

Una mamma che ha vissuto sulla propria pelle questo dolore, ha deciso di dargli un significato e ha creato l’associazione Ciao Lapo, che prende il nome dal suo piccolo scomparso prematuramente. Sul sito dell’associazione è possibile informarsi su quanto è accaduto, confrontarsi con altri genitori, entrare in gruppi di sostegno psicologico e, se si è operatori nel settore medico, di trovare corsi di formazione ad hoc.

Ecco come viene descritta l’attività dell’associazione sul sito:

CiaoLapo Onlus è la prima associazione italiana che raccoglie Medici, Psicologi e Genitori ed opera nel campo della morte perinatale per offrire sostegno professionale e strutturato ai genitori e ai familiari in lutto. CiaoLapo Onlus si occupa anche di formazione del personale, condotta da operatori di rilievo nazionale e internazionale specificamente formati sul lutto perinatale e di ricerca scientifica psicologica e medica sulla perdita in gravidanza o dopo il parto. CiaoLapo Onlus collabora attivamente con le più prestigiose associazioni internazionali che si occupano di salute perinatale ed è membro di: International Stillbirth Alliance (USA), Stillbirth and Neonatal Death Society (UK), Hygeia Foundation (USA).

Se seguite il link qui sotto, potrete scaricare il Pdf con l’intervista rilasciata a Vanity Fair dai fondatori dell’associazione e da altri genitori che hanno affrontato il lutto perinatale. Lo sconsiglio alle donne incinte per lo stato di particolare sensibilità e suggestionabilità in cui si trovano. A tutte chiedo invece di fare un po’ di passaparola, per aiutare chi in questo momento vive da sola o da solo questo dolore.

Via | Vanity Fair

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Gravidanza Leggi tutto
I video di Pinkblog Guarda di più

Peg Perego – Seggiolone Tatamia