I bambini al grande casting per Babybook provano a diventare famosi

I bambini di oggi hanno desideri che quando eravamo piccoli noi non venivano nemmeno espressi. Sicuramente il tam-tam dei media e gli spot pubblicitari stimolano i più piccoli a voler stare al centro dell'attenzione. E i genitori sono lì accanto per sostenere, aiutare ad esaudire quel sogno, o per dirottarli verso un altro tipo di desiderio.

Personalmente sono contraria ai casting per bambini per non dare adito a speranze di successo, ma ci sono molti genitori che pensano che i piccoli si divertano con questo genere di esperienze: partecipare ad una selezione per vincere un book fotografico professionale e tentare la strada della fama. E' capitato ai 1500 bambini arrivati da tutta Europa, che si sono presentati per partecipare al casting che durerà fino al 18 novembre, lanciato a Ginevra dalla rivista svizzera Babybook.

Dopo aver passato il momento dedicato al trucco e parrucco, i piccoli si sono espressi dietro la macchina fotografica in maniera spontanea come solo i bimbi sanno fare. Dal gruppo saranno selezionati centocinquanta bambini, e solo dieci andranno in finale e saranno giudicati da una giuria. Gli esperti daranno importanza anche alle motivazioni dei genitori, oltre a quelle dei bimbi che non devono essere assolutamente forzati a partecipare.

Il fenomeno dei casting per bambini è in crescita, spesso alimentato dai genitori ansiosi di competere come non hanno avuto occasione di fare nel corso della propria vita. L'ideale è che nessuno bambino o bambina venga spinto a partecipare. Ad ogni modo è bene spiegare al piccolo o alla piccola non solo il lato rosa dell'evento ma che la giornata non porterà sicuramente al passaggio successivo: meglio non sperare troppo e considerarlo essenzialmente un gioco.

Via | Repubblica

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