Quali sono i più comuni difetti della vista nei bambini e quando andare dall'oculista


I difetti della vista nei bambini sono un problema molto diffuso e spesso trascurato. Secondo la Commissione Difesa Vista, solo il 30% dei piccoli tra i tre e i cinque anni ha effettuato una visita di controllo. E’ un grave errore, perché i dati dimostrano che il 6 percento dei bimbi presenta un difetto come strabismo, ipermetropia, astigmatismo e miopia e, tra questi, ben il 34% non corregge in alcun modo il problema.

Sono proprio quelli appena elencati i disturbi più diffusi. Con strabismo s'indica la convergenza degli occhi verso l’esterno o l’interno, l’ipermetropia, invece, si verifica quando i raggi luminosi vanno a fuoco dietro alla retina, causando problemi nella messa a fuoco sia da vicino sia da lontano. I miopi sono coloro che non vedono bene da lontano e gli astigmatici hanno una visione complessiva sfuocata degli oggetti.

A questi disturbi possiamo aggiungere l’occhio pigro o ambliopia, di cui abbiamo recentemente parlato. Come si manifestano questi problemi? Se non c’è un segnale evidente, come lo strabismo, le manifestazioni più frequenti sono mal di testa, bruciore agli occhi, annebbiamenti della vista da vicino o da lontano, ancor prima che il difetto visivo sia rilevabile. È quindi molto importante aiutare il bambino con controlli costanti e regolari. Non lasciate passare più di 6/12 mesi tra una visita oculistica e l’altra, perché il bambino – fase di crescita – vive continui cambiamenti.

Se siete interessati al tema, oggi prende il via G! come Giocare all'interno di Fieramilanocity. Proprio qui sarà presente uno stand della Commissione Difesa Vista, dove tutti gli ospiti, bambini e adulti, potranno sottoporsi a un test gratuito. I bimbi potranno essere visitati da medici oculisti e da ortottiste di Vision+ Onlus.

Foto| Flickr

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