Giornata Mondiale dell'Infanzia, il Doodle di Google di oggi. E il rapporto di Save The Children

La Giornata Mondiale dell'Infanzia si celebra oggi, 20 novembre. E la celebra anche un Doodle di Google.

La ricorrenza, però, non può farci dimenticare quale sia davvero la situazione mondiale dei bambini. In questo, il rapporto di Save The Children – diffuso proprio oggi – dipinge un quadro davvero drammatico e racconta il massimo grado di diseguaglianza negli ultimi vent'anni, ovviamente a discapito dei bambini più poveri.

Il Direttore Generale di Save The Children Italia, Valerio Neri, ha spiegato:

«I bambini sono i più colpiti da una distanza che continua a crescere inesorabilmente tra chi ha e chi non ha. La disuguaglianza va combattuta senza tregua se vogliamo dare a tutti i bambini la stessa possibilità di vita e di sviluppo, perché possano beneficiare degli enormi passi fatti dal progresso a livello globale»

Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia

Ma come è nata questa ricorrenza?

Nel 1954 l'Onu ha deciso di istituire un giorno per ricordare i diritti dei bambini di tutto il mondo, per riflettere di anno in anno sulla situazione internazionale e per porre in atto rimedi, soluzioni, iniziative che possano in qualche modo rendere migliore la crescita dei cuccioli meno fortunati.

L'Universal Children's Day serve proprio a questo, a ricordarci i diritti dei più piccoli. Tante le iniziative messe in piedi anche in Italia in occasione della Settimana dei Diritti dell'Infanzia, ma è proprio oggi che il mondo si fermerà a riflettere sui traguardi già raggiunti per la tutela dei minori, ma anche su quelli che, purtroppo, sembrano ancora tanto lontani.

Anche Google ha voluto regalare alla Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia un bellissimo Doodle, che esprime pienamente il senso di questo giorno. Allegro, colorato, ci ricorda il diritto dei bambini di crescere in spensieratezza, felici, giocando e avendo tutte le possibilità di imparare, di andare a scuola, di diventare adulti. Lo potete vedere nell'immagine qui sopra!

Un momento per riflettere in maniera particolare sulla situazione internazionale e anche nazionale. E' proprio di qualche giorno fa la notizia di un appello per consegnare nelle mani di Malala il Nobel per la Pace: lei è l'esempio di come spesso vengano negati i diritti principali ai bambini e ai ragazzini, in particolare il diritto allo studio.

Ma la situazione non è delicata solo nel resto del mondo: se si pensa che il Telefono Azzurro ha rilasciato dei dati preoccupanti sui casi di violenza nei confronti dei minori in Italia, non possiamo far altro che sottolineare come anche nel nostro paese ci sia ancora molto da fare per garantire a tutti i piccoli i diritti fondamentali per crescere come adulti sereni e responsabili.

Via | Wikipedia

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