Come calmare il pianto del bambino

pianto Capita di tanto in tanto che un bambino pianga disperato e che nulla riesca a calmarlo. Per quanto vi sforziate di capire cosa stia accadendo e di consolarlo, lui continua a piangere. Gli avete cambiato il pannolino, gli avete massaggiato la pancia, gli avete dato da bere, ma niente lui urla e sembra non accorgersi neppure delle vostre coccole.

Questi sono i momenti in cui essere una mamma o un papà richiede una grande dose di self-control onde evitare di urlare e finire in lacrime a nostra volta. Qual è allora il consiglio che sto per darvi? Forse vi stupirà, ma a volte funziona la strategia del non far nulla.

Una volta che avete provato a calmarlo e avete appurato che non c'è un dolore o un problema concreto (per esempio, ha fatto la cacca e vuole essere cambiato), lasciatelo per un po' solo con il suo pianto.

Sistematelo nella sua culla, sul tappeto, nella sdraietta o dove vi pare e lasciatelo piangere per un po' da solo: nella maggior parte dei casi, dopo pochi minuti smetterà. Quel momento di solitudine gli serve per rendersi conto e per sviluppare dell tecniche di autoconsolazione che gli serviranno da ora in poi. Oltretutto una pausa fa bene anche a voi per evitare di perdere la pazienza e scoppiare in lacrime.

Via | Parents

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