Virus A contro Virus intestinale: chi ha vinto secondo voi?

Messicano a cavallo con mascherina protettivaL'inverno sta per finire, possiamo tirare le fila, non da professioniste, ma da mamme, sull'influenza suina? Dopo tutti gli allarmismi, i dibattiti pro o contro la vaccinazione, i miliardi spesi per le dosi inutilizzate, l'influenza è passata sull'Italia come una qualsiasi altra influenza.

A casa mia l'hanno presa mio marito e mia figlia. Avendo avuto, per fortuna, la febbre senza altre complicazioni, si sono ripresi molto velocemente, più velocemente di quando prendono la stagionale. Lo stesso stava accadendo a molte altre famiglie. La scuola materna è rimasta aperta tutto il tempo, perché non ci sono state le previste decimazioni.

Come lo scorso carnevale, invece, chi sta mettendo a letto tutti è il famigerato virus intestinale. Nel giro di tre giorni eravamo malati mia figlia, mio marito ed io. Di antipatico c'è che questo tipo di virus ti lascia molto stanco e spossato, nonché dimagrito (tre chili in quattro giorni, che per me sono un miracolo, per mio marito equivalgono alla riduzione ad ectoplasma).

Nel giro di una settimana o poco più, l'asilo di mia figlia era frequentato solo da un terzo dei bambini iscritti. Il bilancio finale di questo inverno preannunciato come disastroso è dunque risultato essere, da queste parti, virus a "0", virus intestinale "1". Chissà se Topo Gigio a furia di lavarsi le mani l'ha scampata. A voi invece come è andata?

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: