Perchè noi mamme dobbiamo sempre confrontarci con i sensi di colpa, anche quando potremmo farne a meno? Facciamo un esempio pratico. Tra le altre cose, a me piace passeggiare all’aria aperta, magari in campagna o meglio ancora in riva al mare. D’inverno, mi accontento di farlo in città o tutt’al più al parco.

E’ un passatempo del tutto innocuo e anzi salutare: faccio movimento e mentre cammino faccio anche un enorme esercizio mentale, perchè sgombro la testa da tutti i miei pensieri e mi sento come liberata. In più, quando c’è il sole, faccio anche il pieno di vitamina D. Dunque, che c’è di male?

Assolutamente nulla! Eppure, alla fine di questi rari momenti di relax, mi sento sempre tremendamente in colpa perchè ho tolto tempo al mio bambino, alla casa, a mio marito o a qualunque altra cosa della mia vita. Il fatto è che mi rendo perfettamente conto di quanto sia assurdo e ridicolo e persino ingiusto sentirsi in colpa per aver dedicato un’ora della mia vita a me stessa.

So bene che quell’ora mi fa sentire meglio, mi libera dallo stress e mi consente di fare il pieno di energie e di pazienza da utilizzare poi al momento del bisogno. Ma il fatto che io me ne renda conto non mi libera ugualmente dal senso di colpa! E voi, come gestite le vostre piccole necessità? E i sensi di colpa: riuscite a dominarli o ne siete vittime?

Foto | Flickr

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