Maxi materassi per il co-sleeping in arrivo da Parigi

Letto matrimonialeIl co-sleeping viene rilanciato niente meno che dal salone per arredamento d'interni chiuso da poco a Parigi. Poiché si torna a parlare di condivisione del lettone, a Maison&Objet hanno pensato bene di proporre un letto di dimensioni maxi (180 x 200), per starci tutti dentro comodamente.

Naturalmente c'è chi obietta che nei nostri sempre più piccoli appartamenti, in cui viviamo per lo più in tre, forse tutta questa necessità del maxi letto è superflua. D'altronde, anche lo "stiamo troppo stretti" di solito è una buona motivazione per spiegare ai bambini che non si può giocare sempre a tutti insieme appassionatamente.

Letto maxi o meno, il co-sleeping suscita pareri diversi. I pediatri sembrano meno preoccupati di un tempo se sanno che un bimbo ogni tanto scappa da mamma e papà. Personalmente sono dell'idea che è giusto far vivere ai nostri figli la loro cameretta come un luogo sicuro, in cui addormentarsi tranquilli.

Altrettanto giusto e rassicurante è però sapere che mamma e papà ci sono sempre, soprattutto se è un periodo un po' difficile, pieno di paure, di incertezze o di strani sogni. Fino a quando può durare però? Fino ai 6 anni? Stando al buon senso, potremmo dire che dopo i 5 anni un bambino dovrebbe essere rassicurato dalla presenza di un genitore vicino al suo lettino, senza dispiacersi troppo se non può andare nel lettone.

Credo che la difficoltà sia per noi adulti proprio questa, in fondo, far capire ai nostri figli che ci siamo e sempre ci saremo e tentare, riuscire, a far sì che essi sviluppino la capacità di auto consolarsi e di affrontare i propri fantasmi. Messa in questi termini, la questione riguarda dunque un nostro atteggiamento educativo generale e il lettone è solo un aspetto del problema. Che ne pensate?

Via | Il Messaggero
Foto | Flickr

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