I Buoni Vacanze sono già disponibili: come richiederli come usarli

Bambini al mare sulle altaleneIl Ministero del Turismo ha stanziato 5 milioni di euro per i così detti buoni vacanze. Se rientrate nelle fasce di reddito previste avete diritto a prenotarli on line (sono già disponibili). Attenzione, però: non si tratta di contributi economici versati direttamente nelle tasche dei cittadini, ma di una sorta di carnet di buoni sconto, che possono essere utilizzati solo in Italia e hanno una data di scadenza (30 giugno 2010).

In pratica, in base al vostro reddito potete comprare con uno sconto, al massimo del 45%, una specie di buoni spesa in tagli da 5 e 20 euro. Una volta scelta la località che vi interessa, vi recate nelle strutture convenzionate della zona, alberghi, agriturismi, b&b, musei, ristoranti, eccetera, e decidete quanti di quei buoni utilizzare. Ovvero non siete obbligati a fare una vacanza di una settimana. I buoni possono essere spesi anche per gite e viaggi di famiglia e se ne può chiedere il rimborso trenta giorni prima della scadenza.

Non so ancora se l'idea sia stata ben studiata. Ad esempio: perché la scadenza è il 30 giugno? Non è un po' troppo presto? Inoltre, io ne avrei bisogno, ma, devo dire la verità, mi sentirei imbarazzata nel presentarmi alla cassa del ristorante con il blocchetto degli sconti. Non sarebbe stato meglio proporre un rimborso della spesa? E' un mio limite, me ne rendo conto. Voi cosa ne pensate? Li richiederete?

Foto | Flickr

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