I bambini malati di Aids diminuiti del 24% in 2 anni secondo i dati dell'Unicef

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A ridosso del giorno nel quale si celebrano a livello internazionale la Giornata per la Lotta all'Aids, l'Unicef ci dà una buona notizia e una cattiva notizia riguardo ai bambini affetti da questa patologia. Negli ultimi due anni, infatti, il numero di nuovi contagi è sceso del 24%, passando dai 430mila del 2009 ai 330mila del 2011.

Questa era bella notizia, che ci dice che il numero di nuovi bambini affetti da virus dell'Hiv è sceso significativamente negli ultimi anni. Ma ora arriva la brutta notizia: purtroppo la maggior parte dei malati vive in Africa, dove le cure non spesso sono alla portata di tutti.

Se a livello internazionale, infatti, i dati promettono bene, quando ci si riferisce alla sola Africa, l'Unicef guarda con preoccupazione i dati: nel 2011 circa 900 bambini al giorno sono stati contagiati dal virus dell'HIV (un contagio nuovo ogni sette nuovi su scala globale).

L'Unicef sottolinea come tra il 2010 e il 2011 100mila bambini in più hanno ricevuto le cure adatte con i farmaci retrovirali. Ma la strada da percorrere è ancora lunga, visto che meno di un terzo delle donne in gravidanza e dei bambini affetti ricevono le terapie necessarie, contro una percentuale del 54% tra gli adulti.

E' riprovevole che gli adulti abbiano il doppio delle possibilità rispetto ai bambini di ricevere le cure di cui hanno bisogno. Per avere una generazione libera dall'aids è necessario proteggere i più giovani e vulnerabili dai contagi da HIV. Dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi perchè le mamme e i bambini colpiti sieropositivi possano vivere liberi dall'aids.

E l'Unicef lavora ogni giorno proprio per questo progetto, per un mondo libero dal virus dell'Hiv: entro il 2015 si spera che non ci siano più nuovi casi tra i bambini, secondo l'iniziativa internazionale "Una promessa rinnovata".

Foto | Flickr

Via | Ansa

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