Nelle adozioni il supporto psicologico ai bambini e alle famiglie è fondamentale

bambini adottati

I bambini adottati e le loro nuove famiglie vanno costantemente segui nel tempo, con interventi di sostegno psicologico. Questo quello che è emerso in occasione del primo Festival dei Diritti dei Ragazzi, in occasione del quale è stato ufficialmente presentato un documento del Cismai, il coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l'abuso all'infanzia.

Gli esperti ne sono convinti: in caso di adozione di un bambino, il piccolo e i suoi nuovi genitori devono essere supportati, anche più a lungo nel tempo, da personale qualificato, per permettere un più sereno inserimento e la risoluzione di eventuali situazioni delicate o di conflitto.

Lo psicologo e psicoterapeuta Francesco Vadilonga ha spiegato molto bene quali sono i principali obbiettivi che si pone ora il Sismai:

L'impatto con il bambino traumatizzato mette a dura prova le capacità affettive e relazionali dei genitori adottivi e può provocare, nei casi più gravi, restituzioni, rifiuti e espulsioni. Bisogna attivare qualificati interventi di sostegno, a cura di personale che tenga conto sempre delle specificità dell'esperienza adottiva, che si prolunghino oltre il primo anno di arrivo del minore.

Lo psicologo ricorda, infatti, che situazioni critiche si possono verificare anche successivamente al primo anno di convivenza con la nuova famiglia. I bambini adottati e i loro genitori hanno tutto il diritto di essere aiutati da personale competente, che sappia indirizzarli, consigliarli e supportarli nei momenti più difficili.

Secondo i dati dell'organizzazione, che si riferiscono al 2005, infatti, il 55% dei bimbi adottivi ha un attaccamento sicuro, contro il 38% dei bambini non adottati. Inoltre il 33% dei primi manifesta degli attaccamenti disorganizzati, contro il 14% dei secondi.

Per questo bisogna lavorare per e con le famiglie, per un supporto psicologico maggiore ed evitare che questi strascichi traumatici possano interferire sulla serena crescita del bambino e della famiglia!

Foto | Flickr

Via | Corriere

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