In Italia dopo la maternità una donna su 4 perde il lavoro


Perdere il lavoro dopo essere diventate mamme. Sembra impossibile che Italia succeda ancora, ma è così. Le donne che restano disoccupate non sono casi isolati, ma quasi il 23 percento (secondo i dati Istat). La tendenza, tra l’altro, è in continuo aumento perché nel 2005 la percentuale era del 18,5, mentre nel 2002 del 19,9. La crisi economica che ha attanagliato l’Europa negli ultimi quattro anni non ha sicuramente migliorato la situazione.

Mettere al mondo un bambino è un atto di amore e ottimismo verso il futuro, ma per molte famiglie è un lusso troppo caro. Per fortuna c’è chi ha deciso di lavorare accanto a queste mamme per migliorare la situazione, per rendere l’ambiente professionale più aperto alla maternità. Si tratta di Manageritalia che, circa due anni fa, ha dato via al progetto Un Fiocco in Azienda in Lombardia.

C’è stata una risposta molto positiva perché 28 aziende aderenti e 77 mamme nel 2011, quest’anno si sono unite altre 16 aziende e 130 mamme. Quali sono i servizi erogati da quest’attività? Prima di tutto cerca di supportare le neomamme al rientro al lavoro, cercando di evitare situazioni di conflitto. Poi c’è uno sportello dedicato al supporto psicologico e uno per la corretta alimentazione durante e post gravidanza. Inoltre, è prevista una card pediatrica che permette rintracciare un dottore quando il proprio non è disponibile durante le urgenze. Non male, vero? Questo pomeriggio Un fiocco in Azienda ha festeggiato i primi due anni attività con le aziende, gli sponsor, le famiglie, l’Assessore al lavoro del Comune di Milano Cristina Tajani e TataAdriana di Sos Tata.

Foto| Flickr

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