Come costruire un presepe artigianale in polistirolo, cartone o legno


Costruire un presepe può essere davvero divertente e aiutare i bambini a comprendere meglio il mistero della nascita di Gesù Bambino. Questo lavoretto si può realizzare tranquillamente con materiali poveri e di recupero come il polistirolo, il cartone o il legno. Tutti abbiamo in casa un imballaggio che non riusciamo a smaltire o in un angolo della cantina una vecchia asse di legno. È il momento di trasformare questi oggetti in qualcosa di più.

Il polistirolo, leggero e soffice, è sicuramente la materia prima più adatta. È possibile creare un borgo intero o almeno la capannina. Come si fa? prima di tutto procuratevi della colla a caldo, dei punteruoli che fungeranno da scalpelli, della cartavetrata, delle tempere e dei pennarelli. Le mamme, inoltre, potranno usare all’occorrenza i taglierini. Realizzate prima su carta il progetto.

La capanna di Gesù può essere composta anche solo da 5 elementi: due assi di uguali dimensioni saranno per il tetto, poi ci vorranno due rettangoli della stessa altezza ma di larghezza diversa (due avranno la medesima dimensione e saranno le pareti laterali e una sarà più larga e sarà quella che sta sul retro). Incollate i pezzi con la colla a caldo e poi dipingete tutto il lavoro con le tempere.

Lo stesso progetto può essere fatto in cartone o in legno. Per renderla più realistica, mette del muschio sia all’interno della capanna sia sul tetto. La mangiatoia di Gesù può essere fatta con una mezza noce e un po’ di paglia. Invece i personaggi del presepe, si possono realizzare con i talli del prosecco (vanno dipinti e se volete anche vestiti). Usate poi del cotone per fare le pecorelle che potranno reggersi in piedi con le gambine di cartone o di legno. Il gioco è davvero semplice e sicuramente, il vostro, sarà un presepe meraviglioso.

Foto| Flickr

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