Guida all'acquisto dei peluche per la calza della Befana

peluche

Quando i bimbi sono molto piccoli, è difficile trovare giocattoli speciali da regalare il 6 gennaio dopo che c'è stato il passaggio di Babbo Natale. La soluzione più facile e che fa spesso contenti i bambini è fargli trovare nella calza della Befana un bel peluche.

Ce ne sono di tanti tipi e dimensioni e spesso piacciono più a noi mamme che a loro. Se anche voi avete scelto questo tipo di dono, allora potrà esservi d'aiuto qualche consiglio per l'acquisto.

Ecco cosa controllare di persona:


  • l’imbottitura non si deve sbriciolare e gli occhi, il naso, i bottoni dei pupazzi devono essere ben fissati ed essere a prova di bimbo. I peluche, infatti, sono spesso tra i primi giochi e oltre ad essere un’esperienza tattile per il bambino sono anche un simbolo affettivo, una fonte di rassicurazione che il piccolo si porta sempre dietro, magari anche a letto. Ma, nonostante l’affetto, il bambino è anche curioso e tende a fare a pezzi anche il suo giocattolo preferito. Ecco perché il peluche non deve avere parti staccabili che possono essere ingerite. Tutte le parti del peluche devono resistere sia allo strappo dalle mani che dai denti del bambino perché se ingeriti possono provocare soffocamento.

  • il materiale di imbottitura deve essere integro e non deve contenere corpi estranei duri e appuntiti come fili metallici, aghi, schegge di legno o di plastica. Nel caso di peluche vestiti, è bene controllare che le cuciture siano solide e sarebbe meglio che non ci fossero nastrini troppo lunghi. Occhio anche agli abitini dei peluche, specie se ci sono bottoni e cose piccole. Se il bambino è molto piccolo è preferibile che il peluche non sia vestito.

  • se, invece, scegliamo peluche che parlano o suonano, controlliamo che le batterie non siano di quelle a bottone che sono piccole e potrebbero, quindi, essere ingerite dal bambino. Anche quelle a torcia, comunque, non dovrebbero essere facilmente accessibili al bambino.

Foto | Flickr

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