Come scegliere il pediatra di base e quali documenti presentare

scegliere il pediatra

Non appena nasce nostro figlio, sono tante le cose che dobbiamo fare. Come ad esempio scegliere il pediatra. E' un passo che va compiuto tra i primissimi che abbiamo in programma non appena al cucciolo viene al mondo, subito dopo la registrazione all'anagrafe comunale e dopo l'assegnazione di un codice fiscale e di una tessera sanitaria.

Ovviamente già prima della nascita, durante i nove lunghi mesi di gestazione, potete pensare al dottore che volete si prenda cura del vostro cucciolo. Se avete già altri figli, è molto comodo scegliere sempre lo stesso, mentre se siete al primo bebè, informatevi bene tra amiche e conoscenti, analizzando pro e contro di ogni pediatra e seguendo le vostre esigenze. Il pediatra sarà una delle figure più importanti per la crescita del vostro bambino nei primi mesi di vita. Sceglierlo con cura è molto importante.

Il pediatra, inevitabilmente, diventerà una figura molto presente nella vita del bambino: dovrà seguirne la crescita con bilanci costanti, dovrà aiutarlo nei momenti difficili e dovrà anche dare supporto alle mamme e ai papà preoccupati per possibili malattie o per problemi alla crescita. Meglio scegliere un pediatra che proponga più giorni di ambulatorio (molto importante anche il sabato mattina!), che visiti al mattino o al pomeriggio secondo un calendario chiaro. E che, possibilmente, visiti anche a casa. Dovrà essere una persona di fiducia, quindi sceglietelo con cura.

Una volta scelto il nome del pediatra, dovrete registrare il bambino (attenzione, però, optate sempre anche per un piano B, perché a volte i medici più bravi hanno troppi bambini e non è detto che possano prendere in cura anche il vostro!). Di solito è una mansione affidata ai papà: mentre le mamme sono alle prese con i primi allattamenti, tutta la burocrazia spetta a loro. Si può andare all'Asl locale sin dal primo giorno di vita del proprio bambino. Dovrete recarvi presso l'ufficio della medicina di base del distretto di appartenenza, dichiarando la nascita del bambino e fornendo nome, cognome e data di nascita.

Terminata l'accettazione, dovrete presentare i seguenti documenti: il certificato di nascita e il codice fiscale che in molte regioni equivale al codice sanitario.

E mi raccomando, usciti dall'ospedale portate subito il neonato a conoscere il suo pediatra (una settimana dopo la nascita è l'ideale), così potrete cominciare insieme questo percorso di crescita.

Via | Pediatric

Foto | Flickr

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