Quando fare il vaccino antinfluenzale ai bambini e per chi è obbligatorio

vaccino antinluenzale

Il vaccino antinfluenzale si fa di norma ogni anno nella stagione autunnale: la campagna prende il via quando solitamente sono disponibili le prime dosi. Il prodotto va somministrato presso il proprio medico di famiglia, che solitamente richiede un appuntamento. Esistono categorie che lo possono fare gratuitamente, mentre per tutti gli altri è somministrabile previo pagamento.

Mentre l'adulto riceve una singola dose di vaccino antinfluenzale di 0,50 ml, per i bambini le dosi sono diverse. Per quello che riguarda le vaccinazioni dei bambini dai 6 ai 36 mesi, si dà una dose dimezzata da ripetere dopo almeno 4 settimane per chi riceve il primo vaccino, mentre se già vaccinati negli anni precedenti basta una mezza dose. Per i bambini dai 3 ai 9 anni si dà una dose di 0,50 ml, nuovamente ripetuta dopo almeno 4 settimane per chi lo riceve per la prima volta, altrimenti basta una sola. Oltre i nove anni si riceve un'unica dose come gli adulti.

Quando bisogna fare le vaccinazioni contro l'influenza? La dose dovrebbe essere somministrata almeno sei-otto settimane prima dell'inizio del periodo influenzale, per questo motivo solitamente le vaccinazioni avvengono tra ottobre e novembre.

Le vaccinazioni vengono fatte sia per ridurre il numero di soggetti malati, e quindi rallentare la diffusione del virus, sia per proteggere le categorie a rischio. Per i bambini sani la vaccinazione antinfluenzale non è raccomandata, mentre è caldamente consigliata, oltre che nei soggetti con età superiore a 65 anni, anche nei bambini con età superiore ai sei mesi (oltre che negli adulti) che siano affetti dalle seguenti patologie: malattie croniche all'apparato respiratorio, ad esempio l'asma, malattie dell'apparato cardio-circolatorio, diabete mellito e malattie e metaboliche, malattie dell'apparato urinario, emoglobinopatie, malattie oncologiche, malattie che portino ad una carenza di anticorpi, malattie infiammatorie croniche e malassorbimenti intestinali.

Vanno, inoltre, vaccinati i bambini e gli adolescenti reumatici che seguono una cura prolungata di acido acetilsalicilico e che sono così a rischio di Sindrome di Reye, i soggetti ricoverati in ospedale per una lunga degenza. Andrebbero vaccinate anche le donne che all'avvio dell'influenza sono al secondo o terzo mese di gravidanza (oltre che i medici e il personale sanitario, famigliari e persone che stanno a stretto contatto con soggetti a rischio, personale che è a contatto con animali che potrebbero essere fonte di infezione di virus non umani).

Per tutti questi soggetti il vaccino è gratuito!

Via | Ass1

Foto | Getty Images

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