L’attesa per adottare un bambino é un calvario che dura anni. In particolare, nelle adozioni internazionali capitano spesso rallentamenti delle procedure per posizioni istituzionali vacanti, per cambiamenti di scenari politici, per pigrizia o riluttanza a convocare riunioni, per apparenti problemi interni. E’ quello che sta succedendo in Nepal. Sono più di 500 le aspiranti famiglie adottive di Stati Uniti, Canada e numerose nazioni europee (compresa l’Italia) che hanno un’adozione in corso in Nepal. Molte di queste famiglie aspettano con trepidazione da tre o più anni di adottare un bambino nepalese.

Per sbloccare la situazione, un gruppo di famiglie americane ha stilato una petizione on-line che si rivolge ai governi di tutti i paesi con adozioni in Nepal e al governo nepalese. Se siete cittadini dei paesi coinvolti potete firmarla, sia come famiglie in attesa, sia come sostenitori. Lo scopo è raggiungere un alto numero di firme in breve tempo. Per firmare occorrono pochi dati, e alcuni non sono obbligatori. Se desiderate potete anche mantenere l’anonimato (solo l’amministratore conoscerà i nomi reali).

Cliccate qui, ci vorrà solo qualche minuto. Aiuterete i piccoli bisognosi di affetto che attendono con ansia l’arrivo di una mamma e un papà: hanno già aspettato tanto in quei tristi istituti. Sul Forum Aibi trovate la traduzione in italiano del testo.

Via | Aibi

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