Sospeso l'autista che ha fatto scendere il bambino dall'autobus

Sospeso l'autista che ha fatto scendere il bambino dall'autobus

Dopo i clamorosi casi dei bambini che non potevano mangiare in mensa con i coetanei perchè le famiglie non ce la facevano a pagare la retta mensile, ci arriva un altro caso eclatante di mancato rispetto ad un minore. A denunciare la grave caduta di stile di un conducente di uno scuolabus è Antonio Marziale, il presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori e consulente della Commissione parlamentare per l'Infanzia.

Un papà ha mandato il figlio abitualmente sul pulmino che lo accompagna tutti i giorni a scuola, ma senza pagare la tassa di ogni mese, schiacciato sempre più da ingenti difficoltà economiche. Il bambino di dieci anni si comporta in questa occasione in modo vivace, facendo più schiamazzi del solito. L'autista stanco di sentire le grida dei piccoli, ne approfitta per fare scendere il bimbo dall'autobus, lasciandolo solo e a piedi, e aggiungendo anche che tanto il padre non aveva neanche pagato (e umiliandolo davanti ai compagni di classe). Succede a Rende, un comune alle porte di Cosenza. Il conducente dello scuolabus, adesso è stato giustamente sospeso dalla compagnia di trasporti scolastici comunale.

Ecco le parole che ha dichiarato alla stampa, a proposito di questo brutto episodio ai danni di un bambino, il Presidente Marziale:

È un atto inqualificabile che lede la dignità del minore, lo espone a pericoli e offende la società. Il fattaccio ripropone drammaticamente un episodio già verificatosi in altre parti d'Italia, che rende intelligibile la diffusa mancanza di cultura del rispetto dei diritti e delle esigenze più elementari dei bambini e degli adolescenti.

E ancora:

Chi oltraggia in siffatto modo un bambino non può continuare a rimanere in contatto con il mondo dell'infanzia, ragion per cui meglio sarebbe se al conducente venisse cambiata la mansione all'interno dell'azienda in cui presta servizio. Questo perchè anch'egli, presumibilmente ha una famiglia da mantenere al pari del padre del piccolino abbandonato in strada. Altrimenti meriterebbe di rimanere a casa. Da questo episodio incivile tutti dobbiamo trarre una seria riflessione sulle quotidiane manchevolezze nei confronti dei minori, soprattutto da parte di chi ha responsabilità di governo nella pubblica amministrazione. Se un padre non può essere in regola con il pagamento delle rette, in quanto a sua volta creditore di chi gli deve erogare lo stipendio, la colpa è certamente di qualcuno.

Via | Giornalettismo

Foto | Getty

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