I bambini di Napoli non hanno futuro, l'allarme di Save The Children

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I bambini di Napoli non hanno un futuro. L'allarme che è stato lanciato da Save The Children è davvero preoccupante: l'organizzazione, che si occupa non solo di aiutare l'infanzia in difficoltà in tutto il mondo, ma anche di monitorare la situazione nei diversi paesi, ha sottolineato come non ci sia differenza tra i bambini africani e quelli napoletani. Troppe le cose che mancano loro e che non consentono una crescita serena. A loro mancano anche alcuni diritti fondamentali.

Save The Children non usa certo mezzi termini nel descrivere la situazione, in occasione della pubblicazione del dossier “Crescere al sud”, che è stato presentato nel corso della conferenza annuale che si è svolta a Santa Maria la Nova.

Il rapporto, che svela dati definiti impressionati, svela che nelle regioni del sud Italia ci sono 417mila minori che vivono nella poverà più estrema. Il 65,3 per cento dei minori campani, con età compresa dai 6 ai 17 anni, non ha mai letto un libro che non fosse scolastico, il 45% non navita in rete, il 19,7 non è mai andato al cinema, il 22% abbandona gli studi.

E le strutture pensate per i bambini non brillano di certo: 4 scuole campane su 5 non sono antisismici, solo 5 bambini su 100 trovano posto negli asili nido pubblici. Senza dimenticare l'inquinamento e la mafia: 730mila minori vivono in zone altamente inquinate, mentre 350mila vivono in Comuni sciolti per associazioni mafiosa. E infine, il lavoro: un giovane su tre è disoccupato.

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ha usato parole forti nei confronti di questo allarme e di questo resoconto:

Sono tutti bravi a scrivere un pezzo e poi a disinteressarsi di Napoli 364 giorni all’anno invece di venire a lavorare qui 20 ore al giorno contro la camorra.

Il primo cittadino della città campana ricorda i tanti progetti per Scampia e per tutti gli altri bambini e ragazzi napoletani, con l'introduzione, ad esempio, della scuola a tempo pieno e di altri progetti volti a rendere la vita dei piccoli migliore.

In merito all'allarme di Save The Children è intervenuto anche Marco Rossi Doria, sottosegretario all’istruzione, sottolineando che non si può chiedere tutto alla scuola e che c'è ancora molto da fare, anche con l'aiuto della nuova programmazione dei fondi europei, ma non si può ignorare quel “Crescere al sud”, che ha sollevato dubbi sul futuro dei bambini e dei giovani napoletani.

Foto | Flickr

Via | Il mattino

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