Papà famosi: Raoul Bova ad Haiti con la Fondazione Francesca Rava

raoul bova
Raoul Bova non smette di stupirci: è sempre impegnato per qualche buona causa, che si tratti del Fai o di arte e legalità, lui è presente. E' forse la paternità ad averlo cambiato? Anche se negli ultimi tempi si è parlato molto di lui per l'uscita di Scusami, ma ti voglio sposare, sono altri i motivi che oggi ci portano a parlare di lui. Questa settimana su Donna Moderna ho letto del suo viaggio ad Haiti, come testimonial del progetto La fabbrica del sorriso. Raoul Bova ha scritto personalmente il reportage, raccontando l'odore acre che pervade la città, i cadaveri, i bambini terrorizzati, il suo iniziale senso di inutilità, gli abbracci con i bambini e il lavoro della Fondazione Francesca Rava.

Anche Martina Colombari si reca spesso nelle missioni gestite dalla Fondazione. Entrambi ci lasciano la testimonianza di un forte impegno che non è solo presenzialismo, ma voglia di lavorare in prima persona per migliorare la vita degli altri esseri umani. Questi papà e queste mamme, credo sia importante sottolinearlo, non cambiano solo la vita dei bambini terremotati o con problemi, ma cambiano un pezzetto di mondo, perché danno ai loro figli un'immagine diversa, più completa, dell'adulto e degli obiettivi che un uomo deve porsi nella vita. Voi che ne pensate?

Via | Donna Moderna
Foto | Cineblog

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