La Pigotta, in dialetto lombardo è la bambole di pezza del dopoguerra realizzata a mano. Oggi è il simbolo dell’Unicef. Dall’anno della sua nascita -1988- la signorina di stoffa “collabora” con l’Unicef per salvare i bambini in situazioni di disagio -da allora ha aiutato oltre 800.000 bimbi.- Nel mese di dicembre è un classico trovare i banchetti sparsi per l’Italia dove adottarne una e regalarla a Natale. Se non avete idea per i regali di Natale e volete fare del bene e sostenere i bambini in difficoltà sappiate che in questo modo aiutererete i volontari a salvare la vita di tanti bambini dell’Africa centrale e occidentale.

Se volete regalare una bambola realizzata dai volontari Unicef basta recarvi presso una delle piazze italiane dove sono allestiti i banchetti, e con una donazione minima di 20 euro potrete portarvela a casa. Se invece volete adottarla online cliccate qui.

In questo modo offrirete ai piccoli un kit salvavita composto da vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera. Tutto questo sarà di grande aiuto per diminuire i casi di mortalità tra i bimbi tra uno e cinque anni d’età. Anche Malika Ayane ha dato il suo contributo come testimonial dell’iniziativa per Natale 2012. Guardate lo spot al top, e lasciatevi convincere…

Via | Unicef

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