L'unione europea devolve i soldi del Nobel per la Pace ai bambini vittime di guerra

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L'Unione Europea devolverà i soldi ricevuti per l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2012 per sostenere i progetti di grandi associazioni umanitarie che si occupano dei bambini vittime delle guerre in tutto il mondo. La UE, che ha da poco ricevuto il riconoscimento, in una grande cerimonia, alla presenza anche di una giovane ragazza italiana, ha annunciato che il premio sosterrà più di 23mila bambini sparsi per il mondo.

I bambini in difficoltà avranno il sostegno dell'Unione Europea, che prenderà gli 8 milioni di corone norvegesi (pari a poco più di un milione di euro) ricevute per il Nobel della Pace e li destinerà ad importanti progetti che si occupano dei bambini vittime di guerra in Siria, in Colombia, nel Congo, in Pakistan. La cifra verrà raddoppiata dalla UE, che in tutto stanzierà 2 milioni di euro!

L'iniziativa dell'Unione Europea, che porta il nome "Children of Peace", ha già deciso che i soldi verranno destinati all'Unicef, che li userà per aiutare 3mila bambini pakistani, all'Unhcr, che aiuterà più di 5mila colombiani rifugiati in Ecuador, all'agenzia francese Acted, che li destinerà a 4mila bambini siriani che da tempo vivono come rifugiati nel campo di Domiz, che si trova nell'Iraq settentrionale, e all'associazione Save The Children , che darà assistenza, insieme al Consiglio norvegese per i rifugiati, a 11mila bambini congolesi che si trovano rifugiati in Etiopia e nella regione orientale del Congo Rdc.

Josè Manuel Barroso ha sottolineato come il progetto non si limiterà a questo: nei prossimi anni verranno stanziati più progetti per sostenere l'iniziativa. Un progetto lodevole, dal momento che del 90 per cento di vittime civili nei conflitti, la metà è rappresentata proprio dai minorenni: attualmente sono 7milioni i bambini rifugiati nel mondo e 12,4 milioni gli sfollati nel proprio paese. C'è molto da fare!

Foto | Getty Images

Via | Ansa

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