Bambini distratti a scuola: cosa fare e come comportarsi?

bambini distratti a scuola

Disordinato, confusionario, chiassoso e con la testa tra le nuvole. Vi è mai capitato che una maestra di vostro figlio vi riferisse questo quadro comportamentale del vostro bimbo a scuola? Tranquille, non siete le uniche. Un esercito di mamme deve lidiare con bambini iperattivi e sempre distratti o concentrati esclusivamente nel loro immenso mondo di fantasia ed immaginazione.

Non ci deve essere per forza una carenza o un problema alla base ma può essere solo una fase della crescita, al contrario vagare con la mente e sognare ad occhi aperti a volte è solo sintomo di spiccata creatività ed intelligenza. Cosa fare e come comportarsi dunque con i bambini più distratti a scuola? Una formula magica non c'è (purtroppo). Ma per tranquillizzarvi ecco alcune dritte assolutamente da sapere.

Noi mamme dobbiamo sapere che: i bambini percepiscono il mondo in modo diverso da noi adulti. a mente dei bambini non è progettata per focalizzarsi su singoli aspetti della realtà, ma per osservare più cose contemporaneamente.Ciò permette ai nostri cuccioli di sviluppare molte abilità ed in pochissimo tempo, anche se questo è di ostacolo alla concentrazione, che verrà raggiunta con il tempo.

I bambini sono dei piccoli geni. Da quando vedono la luce del mondo i nostri cuccioli imparano tantissimo e ad una velocità impressionante. A camminare, a parlare, a relazionarsi, a giocare e così via. Il cervello dei bambini è incredibilmente elastico, adattabile e forte, nonchè super attivo. Il numero di collegamenti neuronali è molto ma molto più elevato rispetto al nostro, un fattore indispensabile per capire velocemente la realtà che li circonda. I bambini devono costruire in fretta una conoscenza del mondo che gli permetta di adattarsi e sopravvivere.

Cosa dobbiamo quindi fare con i bambini distratti a scuola? Dobbiamo mostrare pazienza, e lasciarli esplorare il mondo, soprattutto quando sono nei primi anni di elementari e sono piccolini, è impossibile controllarli come soldatini. Mamma e papà devono stare calmi, i nostri figli impareranno più tardi l'arte della concentrazione, non bisogna neanche farsi venire l'ansia per le eterne lamentele degli insegnanti sul comportamento del figlio in classe (è comprensibile, ne hanno tanti insieme).

Certo il comportamento positivo non deve per questo non essere insegnato a casa attraverso piccoli gesti quotidiani di routine, al contrario, le regole vanno fatte rispettare. Però poi è importante comprendere se dietro la disattenzione dei nostri bambini si cela un problema (attraverso altri sintomi rilevanti), come magari un disagio emotivo o una sofferenza psichica, oppure se sono solo bambini e come tali, si comportano.

Via | Riza

Foto | Getty Images

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