I sintomi dell'astigmatismo nei bambini e quando mettere gli occhiali?

astigmatismo nei bambini L'astigmatismo è un comune difetto visivo molto diffuso tra i bambini, e tecnicamente viene considerato un difetto legatto alla rifrazione. Il difetto può essere associato ad altri difetti come la miopia e l'ipermetropia. A seconda del tipo di astigmatismo i sintomi possono essere molto differenti. Astigmatismi di grado lieve possono essere asintomatici.

Il sintomo più diffuso è nella difficoltà della "messa a fuoco" degli oggetti che possono essere visti con contorni sfocati sia da vicino che da lontano. Gli altri sono legati allo sforzo che fa l'occhio: affaticamento, irritazione o leggere emicranie.

Per correggere il problema si usano gli occhiali -le lenti a contatto possono essere una soluzione se il piccolo non ha piacere ad indossare gli occhiali, ma deve aver superato i 12 anni, età in cui si immagina sia maggiormente responsabile-. Ma quando mettere gli occhiali?.

La prima visita oculista è bene farla già a due o tre anni. Se lo specialista ha riscontrato la presenza di astigmatismo può in quel caso prescrivere l'uso degli occhiali da portare tutta la giornata, o nelle attività in cui c'è un maggiore impegno per l'occhio come guardare la tv, stare davanti al computer, e per i bambini più grandicelli seguire a scuola e fare i compiti a casa. Indossare le lenti più o meno ore durante al giornata dipende dall'entità del difetto. A partire dalle forme più pesanti -da 1,5-2 diottrie in su- si dovrebbero assolutamente portare gli occhiali tutta la giornata perchè un'immagine deformata può avere come conseguenza l'ambliopia anche detta occhio pigro -un'alterazione della visione dello spazio-.

Via | Yourself
Foto | Getty Images

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