Neonato muore tra il Popolo degli Elfi pistoiesi

bimbo muore nella comunità degli Elfi pistoiesi Quando si parla di Elfi ci vengono in mente i personaggi bellissimi dalle orecchie a punta della saga fantasy dello scrittore inglese J.R.R.Tolkien. Invece esiste nella realtà, non solo sui libri e al cinema, una piccola comunità nella zona di Pistoia composta da una quindicina di gruppi familiari, il Popolo degli Elfi.

Gli Elfi sono stati protagonisti delle pagine di cronaca per un grave lutto che li ha colpiti un paio di giorni fa: un bimbo di sette mesi, Karma-Nur Marchetti, è morto nella sua culla probabilmente per un rigurgito, o per un caso di Morte in culla -SIDS-. Ad accorgersi che il piccolo non respirava più è stata la mamma, ma solo con l’autopsia che sarà eseguita all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, si capiranno i motivi della morte del piccolo.

Già qualche anno fa, nel 2002, c'era stato un altro caso di decesso di un piccolo, morto nel momento del parto, all'interno della stessa comunità -si è scoperto, poi, non per negligenza da parte dei familiari-. In effetti il dubbio sorge facilmente, se si pensa che la comunità vive lontana dal progresso -sulle montagne e nei boschi di Casa Sarti tra San Pellegrino e Sambuca Pistoiese e ai confini tra Toscana ed Emilia Romagna- e punta all'autosussistenza totale.

Gli Elfi vivono di pastorizia, agricoltura, sfruttano dei pozzi artesiani che hanno costruito loro stessi per rifornirsi d'acqua, e i pannelli fotovoltaici che non inquinano per distribuire l'energia elettrica nel villaggio. Senza televisione e a contatto con la natura, fondano la loro esistenza sulla solidarietà, l'uguaglianza, nel rispetto dell'ambiente e soprattutto in nome della libertà. Non per questo bisogna puntare il dito contro di loro.

Via | Corriere
Foto | Getty Images

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