Crosta lattea, quando preoccuparsi

La crosta lattea, presente nei lattanti, è anche chiamata dermatite seborroica. In pratica, osservando il cuoio capelluto del neonato, possiamo notare delle piccole scaglie che via via si staccano dalla cute spontaneamente o massaggiandola con dell'olio. A volte la crosta lattea si estende anche a parte del viso. Ha la caratteristica di non essere dolorosa e di non procurare prurito. Viene denominata lattea perchè si manifesta appunto nel periodo dell'allattamento, ma in realtà non ne è chiara l'origine. La crosta lattea deve preoccupare quando crea problemi al bambino. Ad esempio il piccolo di una mia amica cominciava a grattarsi furiosamente, procurandosi dei graffi: l'ha portato dal dermatologo che ha trovato una allergia del piccolo ad alcuni alimenti, quindi non era una dermatite seborroica ma una dermatite dovuta ad un'intolleranza alimentare.

Mia figlia ha presentato tracce di crosta lattea sul cuoio capelluto fin oltre l'anno di età. La pediatra mi ha tranquillizzata a riguardo, ma mi ha anche raccomandato di stare attenta ai prodotti per la detersione del neonato. Le ho nominato un marchio conosciuto per la sua delicatezza, che utilizziamo anche per noi adulti. La dottoressa mi ha chiaramente detto che un prodotto presentato come neutro non necessariamente lo è soprattutto quando poi interagisce con la pelle del bambino. In effetti, dopo aver sostituito quel sapone neutro con un prodotto della Bioclin acquistato in farmacia, la dermatite è praticamente scomparsa. Ora che ha quasi tre anni ho notato che la crosta si è puntualmente ripresentata: credevo che la piccola fosse ormai abbastanza grande da passare a prodotti di detersione più comuni ma mi sono dovuta ricredere.

Altre mamme, in verità, non hanno avuto alcun problema del genere: la pelle dei loro bambini tollerava qualsiasi tipo di detergente o di pannolini. Ora, accertata la particolare sensibilità di mia figlia, ho voluto fare la prova anche su di me, che solitamente non ho problemi del genere. Ebbene, sostituendo il sapone liquido con una saponetta neutra non mi si sono più screpolate le mani. Usando il bagno schiuma della farmacia la pelle mi "tira" di meno dopo la doccia. Mi rendo conto che non possiamo svenarci ogni volta che ci laviamo, ma possiamo porre maggiore attenzione ai componenti dei prodotti in modo da scegliere meglio anche al supermercato.

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