Bambini in cucina: un bimbo su 5 si diverte ai fornelli

bimba in cucina Mio figlio si diverte un mondo quando lo coinvolgo nella preparazione di torte e biscotti: per lui è l'occasione per fare confusione gettando in aria zucchero e farina per poi tuffarsi con le dita nell'impasto cremoso pronto da infornare. Sembra che quella della cucina sia una passione abbastanza diffusa tra i bambini. Secondo i dati diffusi dalla Coldiretti, infatti, più di un bambino su cinque aiuta abitualmente i genitori in cucina nelle attività di preparazione del pranzo o della cena.

Sulla base dell’ultimo rapporto Istat sulla vita quotidiana di bambini e ragazzi - rileva Coldiretti - emerge che rispetto a dieci anni fa si è verificato un aumento in percentuale di chi si mette ai fornelli del 28 per cento. Le attività in cucina prendono soprattutto le bambine, col 28,7 per cento che aiuta la mamma o il papà a cucinare, ma anche i bambini sono sempre più coinvolti, con un 14,8 per cento a destreggiarsi tra cibi e stoviglie.

Un fenomeno, quello dell’interesse per la cucina e per il cibo che è legato al fatto che quasi un bimbo su tre (il 29 per cento) è solito andare a fare la spesa, con i maschi (il 31 per cento) che in questo caso battono le femmine (28 per cento). Su questo dato, però, Coldiretti lancia un monito perchè ritiene che al supermercato i bambini rischiano spesso di finire vittime di scelte di consumo errate, complici anche le abili tecniche di marketing utilizzate per invogliarli a convincere mamme e papà a comperare determinati prodotti: dalle confezioni con raffigurati personaggi di cartoni animati disposti proprio alla loro altezza fino a caramelle e snack collocati vicino alle casse per indurre all’acquisto durante l’attesa.

Ma soprattutto - denuncia la Coldiretti - il supermercato è il principale responsabile della confusione che regna sovrana tra i piu’ piccoli in riferimento ai cicli delle stagioni dei prodotti portati in tavola ogni giorno. Sugli scaffali è, infatti, possibile trovare durante tutto l’anno gli stessi prodotti, senza alcun legame con la stagionalità, attraverso le importazioni da continenti lontani dai quali arrivano le ciliegie e i fagiolini anche a Natale.

Anche per questo, la Coldiretti ha promosso in Italia 550 mercati degli agricoltori di Campagna Amica dove sono in vendita esclusivamente prodotti di stagione e del territorio, anche per educare i piu’ giovani ad un consumo piu’ consapevole. L'educazione al consumo di cibi sani - continua la Coldiretti – contribuisce a combattere la dilagante obesità infantile, che vede piu' di un bambino su tre di età compresa tra i 6 e gli 11 anni pesare troppo. In particolare il 12,3 per cento dei bambini e' obeso, mentre il 23,6 per cento e' in sovrappeso soprattutto per le cattive abitudini alimentari e la mancanza, in vari casi, di una corretta informazione. E gli stessi genitori non sempre hanno un quadro corretto della situazione del proprio figlio tanto che tra le madri di bambini con sovrappeso o obesita', ben 4 su 10 non ritengono - evidenzia la Coldiretti - che il figlio abbia un peso eccessivo rispetto all'altezza.

Foto | Flickr

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