Adozioni di bambini russi vietati da Putin ai genitori statunitensi

Vladimir Putin con una bambina

Le adozioni di bambini russi in America saranno vietate, su volontà dello stesso presidente della Russia: Vladimir Putin, infatti, ha disposto che le adozioni internazionali nei piccoli senza genitori del suo paese potranno essere fatti da genitori di tutto il mondo. Ad eccezioni di quelli statunitensi.

Le coppie americane che vogliono adottare un bambino non potranno più farlo in Russia. La Guerra Fredda è ricominciata e a rimetterci sono proprio i più deboli. Pare, infatti, che questa nuova legge, che vieta ai cittadini americani di adottare bambini dagli orfanotrofi russi, sia stata fatta come ritorsione per il Magnitsky Act appena firmato da Barack Obama.

Questa nuova norma è già stata votata dalla Duma ed ora aspetta la firma del capo del Cremlino, che non tarderà ad arrivare. In realtà Putin è da sempre contrario alle adozioni internazionali di bambini, dei bambini russi.

Dovremmo tentare di garantire alla maggior parte dei bambini russi di trovare delle famiglie qui.

Ora rincara la dose: nel 2011 sono stati adottati 1000 bambini russi in Usa, mentre dal 1945 ad oggi è di 45mila. Adesso saranno pari a zero. E non solo verso gli Stati Uniti d'America: 46 bambini già affidati verranno fermati al confine e rimarranno in patria. Bambini che erano già pronti ad essere accolti in una famiglia, che aveva già fatto tutte le pratiche per poter accogliere i piccoli. Ora, invece, rimarranno nel loro orfanotrofio, dopo aver vissuto per qualche tempo la speranza di avere dei genitori.

A rimetterci saranno i bambini, anche se il presidente russo ha sottolineato che firmerà un decreto per migliorare le condizioni di salute degli orfani russi.

Via | Panorama

Foto | Getty Images

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