I bambini apprendono sin dalle primissime ore di vita con i primi contatti con il mondo attraverso i sensi, ma recenti studi hanno svelato che in realtà continuano ad imparare anche durante il sonno. Un esperimento condotto su 26 infanti, anche di appena due giorni di vita, ha svelato che alcuni stimoli esterni riescono a mantenere il cervello in attività anche mentre dormono.

L’esperimento prevedeva lo stimolo musicale seguito da piccoli sbuffi d’aria sugli occhi chiusi. I bambini hanno imparato immediatamente, pur dormendo, che subito dopo la nota musicale sarebbe arrivato lo sbuffo d’aria dunque tenevano più strette le palpebre subito dopo aver udito la musica.

La velocità con cui imparano è sorprendente, tanto più se si considera lo stato di sonno. Il corpo di un bambino piccolo è estremamente ricettivo agli stimoli del mondo esterno e raccoglie informazioni con una rapidità che crescendo tendiamo a dimenticare affidandoci al ragionamento più che all’istinto.

Foto | Flickr

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