Medicinali, il Piano della ricerca pediatrica e il progetto Teddy

bimbo

Molti dei medicinali somministrati ai bambini non sono stati testati sui bambini, ma solo sugli adulti la dose baby è stata semplicemente ridotta a seconda dei chili del bimbo, la motivazione è da ricercare nelle difficoltà etiche che spesso riscontra la ricerca in campo pediatrico.

Sembra che finalmente ci sia aria di cambiamento, il Parlamento Europeo e l’EMEA, l' Agenzia Europea dei Medicinali, hanno finalmente pubblicato il nuovo regolamento pediatrico che prevede per ogni nuovo farmaco l’obbligatorietà di presentare all’ EMEA un Piano di ricerca pediatrico, Pediatric Investigation Plan, per ottenere la registrazione pediatrica.

In sintesi nuovi protocolli che considerino il medicinale per bambino estremamente diverso da quelli somministrati agli adulti, per questo è nato Teddy, Task-force European Drug Development for the Young , un progetto che coinvolge 19 partners in 9 Paesi EU, Romania ed Israele, con lo scopo di promuovere la disponibilità di medicinali pediatrici sicuri ed efficaci.

Una delle attività principali di Teddy è la conduzione di studi farmacoepidemiologici per studiare le caratteristiche prescrittive dei farmaci nei diversi paesi europei ed effettuare studi di farmacovigilanza in pediatria.

Via | Elpais e Pedianet
Foto | Windoweb

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