L'inesauribile curiosità dei bambini: come rispondere a tutti i loro perché

domandaGli esperti ripetono che non esistono domande difficili, premature, scomode, ma soltanto cattive risposte. Se un bambino pone una domanda, è il momento giusto perché quella domanda trovi risposta dunque sarà meglio arrivare preparati all’inesauribile curiosità dei bambini che appena cominciano a capire il significato della parola "perché" non vi lasciano più scampo.

La domanda di un bambino, poi, non è solo una domanda, ma un momento di crescita, confronto con il mondo, conoscenza del funzionamento di ciò che lo circonda. Questo approccio dipenderà dalla vostra risposta. Sentite un po’ di responsabilità pensare sulla schiena, vero?

Il problema più pericoloso è quello del sorgere di veri e propri tabu derivati da domande eluse, che ricevono solo silenzi o risposte a metà. Sul momento è difficile accorgersene, ma il tabu comincia a crescere nell’ombra e a farsi spazio tra voi e vostro figlio. Ve ne accorgerete nell’adolescenza, alla peggio.

Ma come rispondere a certe domande complicate? I bambini preferiscono scoprire da soli quello che li incuriosisce ma se chiedono è perché hanno bisogno di una guida. Non serviranno risposte complicate, lunghe ed esaustive, ma un cenno di condivisione è importante e un primo confronto aiuta anche a sviluppare le abilità linguistiche dei più piccoli.

Non crucciatevi se la risposta perfetta arriva solo dopo alcuni giorni aver risposto con quello che il panico vi suggeriva sul momento. Siate semplici e rispondete con parole e concetti che il bambino possa comprendere relativamente alla sua età. Risposte scientifiche, complicate, estese confondono il bambino e non rispondono alla domanda.

Siate naturali e non mostratevi imbarazzati. Usate il buon senso e soprattutto abituateli a parlare e a condividere un dubbio, una curiosità, un disagio. Non sempre i bambini capiranno le spiegazioni che darete, almeno non subito, ma la disponibilità ad accogliere le loro domande avrà la sua parte nell’educazione di vostro figlio.

E se mentre vi sforzate per trovare la risposta il bambino si distrae o passa a domandare cose del tutto diverse? Facile che accada, ma solo se temporeggiate troppo. Attenti a non usare come alibi questo dettaglio.

Foto | Flickr

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